Comune e commercianti uniti contro le barriere architettoniche
Castelnovo MontiIl Comune ha presentato da pochi giorni un progetto per un'azione condivisa di miglioramento dell’inclusività sociale, dal titolo “Non sono perfetto, ma sono accogliente” che...
Castelnovo Monti
Il Comune ha presentato da pochi giorni un progetto per un'azione condivisa di miglioramento dell’inclusività sociale, dal titolo “Non sono perfetto, ma sono accogliente” che coinvolgerà gli operatori commerciali e gli esercizi del paese, i quali avranno l'occasione di dimostrare attenzione verso chi vive disabilità e difficoltà motorie o sensoriali.
«Il progetto – spiega l'assessore al Turismo Chiara Borghi – si propone di intervenire sull'accessibilità, intesa come valore inclusivo e sociale, ma anche legato alle forti potenzialità turistiche e commerciali del territorio. Essere un luogo "turistico" significa saper fare accoglienza, e fare accoglienza significa mostrare il meglio di sé. Ecco perché – prosegue – anche dal punto di vista dello sviluppo turistico e commerciale è importante poter accogliere chiunque, per far sì che si sentano tutti a casa e trovino un luogo speciale, capace di servizi di alta qualità e per tutti. Apertura e accoglienza sono fondamentali».
Il progetto si inserisce in una serie di azioni coordinate che riguardano sia le aree pubbliche che le attività private, con l’obbiettivo di rendere Castelnovo – pur con i limiti di un paese di montagna – un luogo dove passeggiare, fare acquisti, passare il proprio tempo libero senza barriere architettoniche e culturali. «Nel corso degli anni 2014 e 2015 – prosegue la Borghi – il Comune si era fatto sostenitore del progetto “Adotta una barriera e abbattila” ideato da Valeria Ferretti. L'obiettivo era quello di raccogliere fondi per interventi di abbattimento di barriere architettoniche negli spazi pubblici. Dopo alcuni interventi, il progetto aveva subito un rallentamento per la prematura scomparsa di Valeria». Conclude l’assessore: «Nel mese di ottobre è stato sottoscritto un protocollo con il Comune di Reggio Emilia e l’Azienda speciale farmacie comunali riunite, per la condivisione delle reciproche esperienze nell’ambito dei progetti e delle azioni sull’inclusività sociale dei rispettivi territori, con particolare riferimento alle barriere architettoniche. Un primo frutto di questa collaborazione, è il progetto "Non sono perfetto, ma sono accogliente", recentemente sviluppato nel centro storico di Reggio Emilia e che con le opportune modifiche e adeguamenti, verrà sviluppato nel centro di Castelnovo». Sono previsti servizi e benefici per gli operatori che aderiranno, quali consulenze gratuite da parte di un tecnico esperto sulle criticità di accesso e sulle barriere architettoniche (con la collaborazione del Criba e degli studenti dell’istituto Cattaneo - Dall’Aglio con un progetto specifico di alternanza scuola-lavoro); la fornitura di un kit “negozio accogliente”, che prevede una pedana telescopica mobile e leggera o soluzioni e attrezzature per favorire l’accessibilità; la fornitura della vetrofania “Non sono perfetto, ma sono accogliente” che renderà l’attività subito identificabile come parte del progetto; pubblicità dell’ esercizio commerciale sul portale Web “Castelnovo C’entro” e sull'applicazione smartphone. —
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