La madre: «Mio marito ha detto che quell’auto andava a zigzag»
LUZZARALa famiglia di Arijana Seferi, la studentessa di 19 anni morta domenica pomeriggio nel tragico incidente di Villarotta, abitava con la famiglia in piazza Cesare Battisti, a Villarotta.Nell’appa...
LUZZARA
La famiglia di Arijana Seferi, la studentessa di 19 anni morta domenica pomeriggio nel tragico incidente di Villarotta, abitava con la famiglia in piazza Cesare Battisti, a Villarotta.
Nell’appartamento, la sala da pranzo è gremita di donne di origine macedone, come è la famiglia di Arijana, con in testa i loro tradizionali copricapo. Non tutti parlano italiano. Tra loro c’è mamma Hasije, 40 anni, in completo nero, in segno di lutto. Appena sente il nome della figlia scoppia in lacrime, appoggia la testa sulle spalle di un'amica. Non sa come sta il marito, quando la incontriamo nessuno è ancora tornato dall’Arcispedale Santa Maria Nuova dove Kujtim Seferi, padre di Arijana, è ricoverato dall'altro ieri per informarla sulle sue condizioni. L’unica cosa che ripete, in un italiano stentato, è che l’altra macchina sbandava. «Zigzag, zigzag» ripete. Spiega che lo ha riferito suo marito, che ha anche raccontato di essersi fermato per provare a evitare lo scontro. Ma non è bastato.
Il nulla osta per la sepoltura di Arijana non è ancora stato comunicato alla famiglia di fede musulmana, ma i parenti hanno già annunciato che la giovane sarà rimpatriata a Gostivar, nella Repubblica di Macedonia dove si svolgeranno i funerali.
Il padre Kujtim, 41 anni, era in Italia dal 2007 e nel 2009 ha potuto ricongiungersi con la moglie Hasije e la figlia. Per anni ha lavorato alla Montanari, oggi fallita e dismessa. La famiglia abita in piazza Battisti dal 2013. La morte della 19enne ha suscitato in paese viva impressione e vasto cordoglio. Anche le vicine di casa non si danno pace. —
M.P.
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