Viaggi proibitivi per raggiungere i compratori italiani
Nessuna norma sul trasporto dei cani veniva rispettata. Ma in questa storia l’aspetto che fa specie è che l’organizzazione senza scrupoli contravveniva a quella che è la prima regola della normativa:...
Nessuna norma sul trasporto dei cani veniva rispettata. Ma in questa storia l’aspetto che fa specie è che l’organizzazione senza scrupoli contravveniva a quella che è la prima regola della normativa: i cuccioli di cane possono essere tolti alla madre dopo aver effettuato il periodo di svezzamento e comunque non prima di avere raggiunto il terzo mese di vita. In caso contrario, il rischio che il cucciolo non sopravviva è alto. Invece la banda trafficava solo cagnolini di un mese di vita, sottoponendoli a viaggi proibitivi per degli esemplari adulti. Secondo le autorità sussistono gli estremi, per chi ha comprato cuccioli di razza deceduti senza motivo apparente, di ritenersi vittime di truffe in commercio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google