Oggi sono 68 i negozi del centro storico diventati pienamente accessibili ai disabili
“Non sono perfetto ma sono accogliente” l’avviso pubblico promosso da Comune e Fcr a cui hanno aderito gli esercenti
REGGIO EMILIA
Una settantina di esercizi commerciali del centro storico reggiano da qualche giorno è pienamente accessibile alle persone disabili e agli utenti fragili. Per ottenere questo obiettivo che è anche una conquista di civiltà, è bastato apparentemente poco: una rampa mobile in acciaio (dal costo di 300 euro ognuna) e un campanello di chiamata montato all’esterno in dotazione a tutti i negozi per chiedere che venga posizionata la passerella che consente di superare l’ostacolo che spesso è rappresentato anche da un solo gradino. In realtà la chiave che ha decretato il successo dell’iniziativa è stata quella di pensare alle persone fragili e ai disabili, ai loro accompagnatori e alle loro famiglie non come clienti diversi, ma solo con esigenze particolari e con una loro autonoma capacità di spesa.
L’iniziativa “Non sono perfetto ma sono accogliente”, concordata con le associazioni del commercio, è nata per rendere i negozi del centro storico pienamente accessibili ai disabili e ha avuto proprio questa capacità di far cambiare la prospettiva sul come affrontare il problema dell’accessibilità. Il risultato è che sono stati 68 i negozi ed esercizi del centro storico ad aderire al bando pubblico del Comune nell’ambito del progetto Reggio Emilia Città senza barriere e nel frattempo sono già arrivate altre richieste, «tanto che abbiamo già deciso – ha detto ieri il sindaco Luca Vecchi – di pubblicare un nuovo bando in gennaio, per dare la possibilità ad altri esercenti di aderire all’iniziativa i cui costi sono a carico del Comune di Reggio».
Tutto è partito un anno mezzo fa con un bando che metteva a disposizione 20mila euro per l’adeguamento degli esercizi. «Ad oggi – ha ricordato l’assessore Natalia Maramotti – sono state consegnate 32 rampe mobili e montati 47 campanelli wifi in plexiglass». Il progetto prevedeva per ogni esercizio una consulenza gratuita dal Criba (Centro regionale informazione sul benessere ambientale) e la consegna di un kit composto da un vademecum con le linee guida e suggerimenti per una miglior accoglienza, una vetrofania per rendere riconoscibile il negozio, se necessario una rampa mobile, un campanello wifi e l’inserimento degli esercizi aderenti nella sezione “I luoghi della città accessibile” del portale “Reggio Emilia città senza barriere”. Un modo per consentire alle persone disabili di costruirsi una propria piantina, individuare dove poter acquistare un determinato articolo, dove consumare un caffè o in quale ristorante andare sapendo che si potrà accedere senza fatica. —
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