Presentato il vino “Battagliero” in onore di Pattacini
BIBBIANOIn occasione del primo festival internazionale di fisarmonica, che si è tenuto sabato scorso, è stato presentato anche il vino Spergola chiamato “Battagliero”, in onore di Tienno Pattacini e...
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In occasione del primo festival internazionale di fisarmonica, che si è tenuto sabato scorso, è stato presentato anche il vino Spergola chiamato “Battagliero”, in onore di Tienno Pattacini e al suo celebre valzer. Si tratta di un vino bianco frizzante a fermentazione naturale, con un'etichetta che ricorda il passato, con una grafica vintage, la fisarmonica e il sax, strumenti principali del folk emiliano. Per l’occasione, alla Cantina Fantesini di Bibbiano si è tenuto anche un piccolo concerto dell’Officina del Battagliero, formazione che ripropone i pezzi scritti dal maestro Tienno Pattacini. Era il 1933 quando compose il “Battagliero”. Tienno Pattacini è considerato il capostipite del folk emiliano, e le sue numerose composizioni testimoniano finezza e maestria sia nella scrittura che nell'esecuzione. 85 anni più tardi, nello stesso Comune che ha visto nascere Tienno e i suoi due figli (Imer e Iller, entrambi musicisti e compositori), la Cantina Fantesini, azienda agricola condotta dalle famiglie Fantesini e Bigi, ha dedicato uno dei suoi vini più particolari proprio a questa tradizione musicale.
La storia dell'uva Spergola è una storia millenaria: un vitigno che cresce solo nella zona pedecollinare reggiana, dove i terreni sono ricchi di sali minerali ma poveri di acqua. Un vitigno riscoperto negli ultimi anni grazie alla ricerca genetica, che ne ha sancito l'unicità rispetto a tutti gli altri vitigni del mondo. Solo vent'anni fa era ritenuto una specie di Sauvignon. La lavorazione di questo vino è antica: la fermentazione avviene in bottiglia, come si faceva una volta. Per il vino “Battagliero” viene utilizzato il metodo antico che rappresenta il legame con la storia della nostra terra, fatta di artisti, musicisti e contadini che spesso condividevano i momenti di svago. E come i musicisti elevano ad arte il suono dei loro strumenti, anche l’abilità contadina crea “opere d'arte” con l'uva. Con questo spirito è nato il “Battagliero” presentato sabato alla Cantina Fantesini. —
DA.AL.
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