Inseguiti dai carabinieri i ladri mollano la refurtiva
Dopo il colpo in una casa, la fuga per 10 chilometri con i militari alle calcagna La banda alla fine getta tutto il bottino dal finestrino e si dilegua grazie al buio
SANT’ILARIO. È durato dieci chilometri l’inseguimento, scattato martedì sera verso le 19, tra carabinieri e una banda di ladri appena entrata in azione in un appartamento. Alla fine, la banda è stata costretta a gettare dal finestrino la refurtiva, quindi – almeno per ora – è riuscita a guadagnarsi la fuga, grazie al buio.
LA FUGA
Secondo quanto accertato dai militari della stazione di Sant’Ilario, i ladri dopo aver forzato una finestra del piano terra erano riusciti a entrare in un appartamento, dal quale hanno portato via monili in oro e due orologi del valore di alcune migliaia di euro. Quindi si sono dati alla fuga a bordo di una Hyundai.
I militari sono riusciti a intercettare la banda in fuga in via dei Templari. Tre le persone a bordo sull’auto in fuga, le quali, alla vista dei militari, hanno accelerato. Ne è nato un inseguimento a forte velocità sulla via Emilia. Un inseguimento che si concluso nel territorio parmense, dove i malviventi hanno fatto perdere le tracce.
La refurtiva, però, è stata recuperata e restituita ai proprietari.
Sul caso, indagano i carabinieri della caserma di Sant'Ilario d’Enza guidati dal comandante Domenico Tosto.
Si congratula il sindaco di Sant'Ilario, Marcello Moretti: «A nome della comunità, esprimo il mio più vivo ringraziamento ai militari di Sant’Ilario e al comandante Domenico Tosto, che ancora una volta hanno evidenziato professionalità e presidio del territorio. Sappiamo che la battaglia contro l’illegalità va condotta quotidianamente senza abbassare la guardia e sicuramente con la collaborazione di tutti si può dare la giusta sicurezza alle comunità». —
Da.Al.
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