Il nuovo Mercatone rilancia e vuole raddoppiare il fatturato
È il piano industriale presentato dalla Sheron Holding, che ha rilevato la società L’amministratore delegato: «I nostri dipendenti il vero patrimonio aziendale»
RUBIERA. Annuncia novità ambiziose la nuovo proprietà del Mercatone Uno, la storica azienda di arredamento uscita da una lunghissima crisi industriale partita a metà decennio. Il gruppo è nato nel 1978, e in questo 2018 il 40esimo anniversario è stato segnato da cambiamenti radicali. Pochi mesi fa i diritti commerciali, le sedi principali e 55 punti vendita – compreso lo storico negozio di Rubiera sulla via Emilia – sono stati acquistati dalla Shernon Holding Srl, società nata appositamente per l’operazione a fine 2018, creata da un gruppo di imprenditori italiani e stranieri e detenuta a propria volta da una società maltese.
I partner sono tre aziende del settore arredamenti, la polacca Black Red White, la turca Dogtas Kelebek e l’italiana 13Casa. Ad agosto, al momento del passaggio ufficiale di proprietà per 25 milioni di euro, la Shernon si è impegnata a conservare gran parte dei posti di lavoro, dopo aver raggiunto un accordo in questo senso coi sindacati a luglio. Condizione vincolante è però il passaggio al part-time per la maggioranza delle maestranze; ad oggi si parla di 1.885 persone. Fra queste, oltre 400 persone sono attive in Emilia Romagna, piazzaforte del Mercatone Uno, che da sempre ha la propria casa ad Imola.
A Rubiera sono impiegati 46 lavoratori, uno dei principali punti vendita assieme a quelli di Bologna e di Russi di Ravenna. Gli obiettivi per il futuro a medio termine sono elevati, impegnativi e quindi potenzialmente anche rassicuranti per chi al momento è assunto, dopo anni di comprensibili timori legati alla chiusura, al fallimento o a una riduzione drastica degli operatori e delle ore. Nel nuovo piano industriale è indicata la volontà di raddoppiare l’attuale fatturato nel giro di quattro anni, passando dagli attuali 250 milioni e rotti di euro a mezzo miliardo entro il 2022. In che modo? Le priorità indicate dalla società sono la razionalizzazione della logistica aziendale, il rafforzamento delle vendite via internet dei vari prodotti e la ristrutturazione dei vari punti vendita, sia per quanto riguarda l’organizzazione e la disposizione dei materiali, sia per le tipologie di merci e – argomento comprensibilmente sentito dalle donne e dagli uomini sotto contratto – con nuovi orari e modalità di turnazione del personale.
Le novità non sono quindi finite, anzi, e i prossimi mesi saranno i primi in cui testare, anche a Rubiera, il cambio completo di gestione e di prospettiva. Dalla nuova società arriva un appello alla coesione: «Abbiamo bisogno del know-how e dell’entusiasmo ritrovato dei nostri dipendenti, che sono il vero patrimonio aziendale perché abbiamo tutta l’intenzione di rilanciare fortemente il brand sul mercato, migliorandone l’offerta e il posizionamento, adattandoli ai nuovi stili di vita e di consumo», afferma Valdero Rigoni, l’amministratore delegato di Shernon Holding. E aggiunge: «Abbiamo acquisito Mercatone Uno nell’anno in cui il marchio celebra il suo anniversario e vogliamo che questo compleanno diventi il trampolino di lancio verso una rinnovata posizione di leadership nel mercato nazionale». —
Adr.Ar.
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