Lo stile è come il coraggio di don Abbondio: chi non ce l’ha non può darselo
Riportiamo il frammento della conversazione con Matteo Renzi riportata dal Foglio mercoledì 21 novembre. Il frammento riguarda il tema dei fedelissimi e dei consigli che Paolo Gentiloni e Graziano...
Riportiamo il frammento della conversazione con Matteo Renzi riportata dal Foglio mercoledì 21 novembre. Il frammento riguarda il tema dei fedelissimi e dei consigli che Paolo Gentiloni e Graziano Delrio avrebbero dato a Renzi all’indomani della batosta elettorale del 4 marzo.
“Poco dopo la sconfitta del 4 marzo, tutti – in primis Paolo Gentiloni e Graziano Delrio – mi hanno chiesto di fare un passo di lato e di restare fuori dalle dinamiche del Pd al prossimo congresso. Come se ciò che era accaduto fosse dipeso solo da me. Del resto se la sinistra perde dal Brasile alla Baviera, se i socialisti francesi e olandesi stanno al 5 per cento, notoriamente, è anche lì per colpa del mio carattere. Mi colpisce la mancanza di serenità nel giudizio da parte di chi dopo aver avuto tutto grazie al nostro coraggio, ora pugnala alle spalle.
Ma lo stile è come il coraggio di don Abbondio: chi non ce l’ha non può darselo. Da parte mia vivo con grande serenità questa richiesta: mi chiedono tutti di star fuori, starò fuori. Adesso non hanno alibi: facciano un bel congresso. Io intanto giro il mondo, leggo libri, studio. E faccio il senatore di Firenze”.
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