Operaio paga 250 euro per la Playstation ma è una truffa online
SAN MARTINO IN RIO. Grazie alla pubblicazione di inserzioni esca su noti siti Internet di annunci portava avanti, via WhatsApp, le trattative delle “vendite fantasma” di play station per poi sparire,...
SAN MARTINO IN RIO. Grazie alla pubblicazione di inserzioni esca su noti siti Internet di annunci portava avanti, via WhatsApp, le trattative delle “vendite fantasma” di play station per poi sparire, una volta intascato i soldi che l’acquirente versava sulla sua postepay. In questo modo il filibustiere napoletano da un comune della provincia di Roma, dove risiede, ha raggirato anche un reggiano che ha risposto all’annuncio concernente la vendita di una play station, e ha pagato 225 euro versando l’intero corrispettivo senza vedersi consegnare la consolle.
Per questo i carabinieri della stazione di San Martino in Rio, a cui l’operaio reggiano si è rivolto, a conclusione di mirate indagini telematiche, hanno denunciato per truffa un napoletano residente in provincia di Roma risultato essere l’autore dell’inserzione e colui che ha portato avanti la trattativa, oltreché il beneficiario della somma ricevuta dalla malcapitata vittima. Le indagini sono partite a seguito della denuncia presentata da un 40enne reggiano che aveva acquistato su un noto sito internet di annunci una play station. Dopo aver intavolato via WhatsApp la trattativa riusciva a concludere l’acquisto della consolle per un importo di 225 euro che versava, secondo quanto pattuito, sulla postepay indicatagli dal venditore.
All’accredito dell’importo non è però corrisposta la consegna della consolle. Inoltre, il venditore è sparito nel nulla bidonando il malcapitato reggiano che si è presentato ai carabinieri formalizzando la denuncia per truffa.
Ma le tracce telematiche del truffatore non sono rimaste invisibili ai carabinieri che lo hanno identificato e denunciato. —
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