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Cedro abbattuto in piazza Repubblica, montano le proteste

Daniela Aliu
Il cedro abbattuto in piazza della Repubblica a Sant'Ilario
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Il cedro abbattuto in piazza della Repubblica a Sant'Ilario

Sant'Ilario, l’albero è stato tagliato a causa dei lavori di riqualificazione Il Comune: «Polemiche alimentata dall’opposizione»

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Sant'Ilario d'Enza. Il Comune abbatta il cedro a fianco della farmacia durante i lavori di riqualificazione di piazza della Repubblica e la protesta monta, manco a dirlo sui social. «Il cedro a fianco della farmacia in piazza è stato abbattuto – ha scritto un cittadino sulla pagina Facebook del paese – Grazie all'ignoranza dell'uomo. Meglio una bella gettata di asfalto che respirare ossigeno. Una piccola parte del cedro era mio, come per tutti voi santilariesi».

La relazione del Consorzio Fitosanitario sule cause dell’abbattimento dell’albero, non è stata d’aiuto: «Il Cedro era sano – hanno scritto – sono stati i lavori a richiederne l' abbattimento. L' albero, a seguito delle operazioni di cantiere, è stato sottoposto alla rimozione di una parte del terreno posto nell'area circostante al proprio tronco e questo ha portato a evidenti e inevitabili modifiche delle condizioni e degli elementi nutritivi. Le radici hanno perduto le loro proprietà meccaniche di connessione dell'albero al terreno esponendolo ad un potenziale pericolo di schianto. A seguito della particolare condizione attualmente in essere, non appare possibile garantire in merito alla sicurezza statica dell'esemplare che fa registrare un mutamento dei propri equilibri statici». Insomma è stato abbattuto per un errore.

Motivazione che ha rinfocolato le polemiche e provocato la reazione della giunta comunale che ha risposto, in una lettera aperta, con una citazione di Lao Tzu, il filoso cinese: «Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce”, come a dire che si reagisce ai dettagli mentre si perde di vista la situazione complessiva. «Da circa un anno e mezzo – inizia la missiva – è in corso per stralci il progetto di riqualificazione delle piazze centrali del capoluogo. Un obiettivo atteso da tempo e per procedere ci siamo confrontati con tanti cittadini, associazioni, le scuole e le istituzioni legate alla memoria (Anpi, Istoreco) per raccogliere spunti e cercare soluzioni il più possibile condivise che valorizzassero la socializzazione e la vivibilità del centro. Uno dei punti di forza del progetto è costituito dal rafforzamento della presenza di aree verdi in centro e dalla loro riqualificazione che ha portato alla piantumazione di 18 nuovi alberi, compresi quelli che sostituiscono 3 vecchi "prunus" nelle aree oggetto di modifica. Naturalmente su questa come su altre scelte di un'amministrazione ogni opinione è lecita e va rispettata. Quello che non è corretto è l'atteggiamento di alcune opposizioni che, senza dare contributi di idee, hanno solo banalizzato l'importanza di aumentare il verde in centro, per poi oggi alimentare una polemica strumentale nel momento in cui (a malincuore e per motivi di sicurezza) si è stati costretti a rimuovere un albero».

La promessa del Comune è che il cedro verrà sostituito con un altro a spese dell'azienda che esegue i lavori.

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