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Stop ai mezzi inquinanti in viale Matteotti a Rubiera

Adriano Arati
Stop ai mezzi inquinanti in viale Matteotti a Rubiera

Il 10 dicembre entra in vigore un’ordinanza che impedisce il transito dalla rotonda della stazione alla rotatoria di via Melato. Agevolazioni per i camion

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RUBIERA. Un pezzo della via Emilia rubierese chiusa ai mezzi più inquinanti nei giorni feriali. Lunedì 10 dicembre diventerà operativa un'ordinanza sperimentale del Comune, che impedisce il transito a parecchi veicoli nel tratto cittadino della statale 9, la storica via Emilia romana. Il tratto coinvolto è quello nel cuore del paese, dove la ss9 diventa viale Matteotti, dalla rotonda della stazione sino alla rotatoria che incrocia via Melato, poco dopo la pizzeria Liberty.

Scattano i divieti. Nelle limitazioni sono comprese anche le vie a traffico limitato del centro storico. I divieti saranno attivi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 e nelle domeniche ecologiche già fissate: le prossime sono in programma il 3 e il 17 febbraio e il 3 e 17 marzo 2019. In queste fasce, non potranno circolare i veicoli a benzina fino alla categoria euro 1 e diesel fino all’euro 3. Queste misure sono sempre valide. In caso di tre o più giorni consecutivi di superamento del limite giornaliero delle polveri sottili inquinanti, verrebbero poi applicati altri provvedimenti di emergenza. Molti mezzi saranno costretti a scegliere altri percorsi e per i camion si punta a ottenere uno sconto sull’autostrada.

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Le deroghe. Sono previste deroghe per i mezzi pesanti diretti alle aziende locali per cui non esistano alternative. «Inoltre, è stato lasciato libero l'accesso fino alla rotonda della stazione per consentire di raggiungere il treno e il capolinea degli autobus, sennò saremmo controproducenti» fa presente il sindaco Emanuele Cavallaro. Nel frattempo l’agenzia ambientale regionale Arpae ha montato il proprio laboratorio mobile a lato della via Emilia, vicino al cinema Emiro.

La centralina di Arpae. Rimarrà lì sino a gennaio, così da monitorare la qualità dell’aria e capire quanto il provvedimento possa incidere sull’inquinamento. L’obiettivo è proteggere il centro nel momento di massimo traffico, e a Rubiera le colonne e i rallentamenti sono una questione quotidiana. Un prezzo da pagare alla posizione strategica della città che garantisce centralità e crescita economica: Rubiera è giusto a metà fra Modena e Reggio sulla direttrice est-ovest, e fra Carpi e Sassuolo in direzione nord-sud.

La prima volta. Non a caso le limitazioni sono ispirate a quelle delle due città capoluogo. La legge prevede la possibilità di applicare i vincoli solo per i Comuni sopra i 30mila abitanti, ma il Comune ha già fatto notare in Regione come il territorio rubierese sia schiacciato fra quelli delle due città. «In sostanza, sono le stesse limitazioni che esistono per le città di Reggio e Modena. Se lo fanno le due città confinanti, a tutela della salute dei loro cittadini, possiamo e dobbiamo farlo anche noi. Ci siamo volutamente attenuti alle disposizioni del Piano aria della Regione, in modo da garantire uniformità di informazione e coordinamento nelle misure» sottolinea Cavallaro. «L'ordinanza – conclude – è sperimentale, è la prima volta che si fa. Provvederemo a monitorarne gli effetti ed eventualmente a modificarne il profilo».

 

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