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Studenti, insegnanti e genitori contro la violenza sulle donne

Da.Al.
Studenti, insegnanti e genitori contro la violenza sulle donne

In duecento hanno partecipato al corteo e alla manifestazione nella piazza centrale del paese La prof: «Bisogna dire no a bulli e battute sessiste»

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SANT'ILARIO. In duecento, ieri mattina, hanno invaso la piazza di Sant'Ilario, tra insegnanti, studenti, genitori delle scuole medie Silvio D'Arzo per partecipare alla marcia "365 giorni no" contro la violenza sulle donne.

Il corteo, scortato dai volontari dell'associazione carabinieri, ha percorso le strade di Sant'Ilario per ritrovarsi in centro.

La manifestazione è stata aperta dal sindaco Marcello Moretti e da Elisabetta Salvini, docente universitaria di Storia contemporanea e autrice di libri. Il sindaco Moretti, durante il suo saluto, ha parlato «della violenza che nasce nella quotidianità, fatta di piccole vessazioni, umiliazioni, accuse che piano piano diventano violenza fisica fino alle estreme conseguenze. Oggi abbiamo molti strumenti in più per intervenire ma le leggi non bastano. Prima di arrivare ad una denuncia, le donne hanno bisogno di avere persone fidate accanto, hanno bisogno soprattutto di non essere sole. Le iniziative come quella di oggi sono importanti, occorre quindi parlare, stare assieme, una comunità importante si relaziona viso a viso non solo sui social. Quindi grazie a tutti i presenti che hanno riempito la piazza da Sant'Ilario a Calerno, perché uniti possiamo affrontare meglio il problema».

La professoressa Salvini, nel suo intervento, ha ribadito che «occorre dire no a tutte le forme di violenza strisciante verbale, le battute sessiste, discriminatorie. Non bisogna ridere, bisogna dire che un bullo è uno sfigato. Non bisogna ascoltare alcuni rapper che seminano violenza, alcuni hanno testi in difesa di uomini violenti. Non vanno ascoltati, occorre essere contro corrente rispetto ad una violenza quotidiana verbale e materiale, occorre promuovere l'ascolto, il rispetto tra uomini e donne, e stroncare ogni discriminazione di qualsiasi forma».

In chiusura, è stato fatto un ringraziamento speciale a tutti partecipanti, in particolare a Massimo Bellei che da due anni organizza con l'amministrazione l'iniziativa e coordina tutte le associazioni che partecipano. La mattinata si è chiusa con il momento musicale del Coro Respiro diretto con grande maestria e professionalità dall'insegnate Sara Sistici. —

Da.Al.

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