Bandi per gli impianti sportivi la Fondazione cerca avvocati
Affiancheranno Giovanna D’Angelo, “responsabile unico del procedimento” Dal Mirabello ai campi da calcio delle frazioni: ecco tutte le gare in programma
È imminente la divulgazione dell’avviso pubblico per l’affidamento giuridico-legale e di supporto al “Responsabile unico del procedimento” (Rup) a favore della Fondazione per lo Sport. Il direttore Domenico Savino l’ha allegato a una dettagliatissima determinazione che, oltre a ricostruire l’antefatto, dispone la nomina di Giovanna D’Angelo nel ruolo di “Rup” e specifica le molteplici questioni di cui l’avvocato o lo studio legale vincitore della gara dovrà occuparsi nei prossimi due anni, offrendo la propria consulenza dietro un compenso di 39mila euro.
IMPIANTI IN SCADENZA
Fra queste incombenze spicca il rinnovo delle concessioni dello stadio Mirabello, con una gara da aggiudicare entro il 17 maggio 2019, e di dodici campi di calcio, singoli o doppi, per i quali la scadenza è fissata al prossimo 31 marzo: Campioli A-B, Roncocesi A-B, Cabassi (Massenzatico), Biasola, Cadè, Melato, Noce Nero, via Puccini, Rivalta ex-Ciechi, San Prospero e Villa Cella. Inoltre sono da aggiudicare entro il 31 marzo le gare per il centro sportivo Valli, comprensivo di campo di calcio in erba sintetica e palestra, il campo di rugby e l’impianto per il calcio a 5.
La scadenza è fissata al 31 maggio 2019, invece, per il campo di calcio Lari e al 30 aprile 2020 per le palestre scolastiche Chierici e Rivalta Nuova.
Fra le altre materie per le quali verrà fornita assistenza legale al Rup si segnalano la gestione del contenzioso, la correttezza e legittimità degli atti, i rapporti di lavoro, le procedure in ambito contrattualistico e la gestione delle gare per forniture di servizi e lavori di importo inferiore a 150mila euro.
LA SFIDA SAVINO-MELLI
Ha così trovato una soluzione uno dei motivi del contendere con Domenico Savino, che nello scorso mese d’aprile avevano spinto alle dimissioni il presidente della Fondazione per lo Sport, Leopoldo Melli, e i consiglieri Elena Pieracci e Nicola Simonelli.
Il 5 novembre il nuovo consiglio di gestione, presieduto da Mauro Rozzi e integrato dai consiglieri Lucia Spreafico e Roberto Montagnani subentrati ai dimissionari, ha autorizzato il direttore a indire la procedura per l’appalto del servizio di assistenza e consulenza legale.
Savino, che è direttore dal 2008, aveva richiesto tale supporto già nel 2015, ottenendo una prima autorizzazione dal consiglio di gestione allora presieduto da Milena Bertolini. In quel frangente, però, non si era resa necessaria una gara, poiché il Comune aveva messo a disposizione della Fondazione un proprio legale, l’avvocato Matteo Fortelli, fino a giugno 2017. Prima di questa data Savino ha comunicato al nuovo presidente Leopoldo Melli l’intenzione, basata sul via libera concesso nel 2015, di pubblicare un avviso per dotare la Fondazione di un servizio legale esterno al Comune, essendo quello interno insufficiente e non più disponibile.
Melli rispondeva che occorrevano una nuova discussione e un’eventuale approvazione della procedura da parte del consiglio di gestione. «In realtà – obietta Savino – nè nella successiva seduta nè in quelle seguenti la questione è mai stata iscritta all’ordine del giorno. Intanto il 21 giugno 2017 avevo rivolto la richiesta di fornirci un supporto all’avvocato Santo Gnoni, dirigente del servizio legale del Comune. Nessun riscontro è mai stato dato nè a quell’istanza nè al successivo sollecito». —
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