La fornaia di Sant’Ilario muore a 57 anni per un malore improvviso
Monica Garavelli aveva gestito per molti anni la “Casa del pane” di via IV Novembre Ultimamente aiutava il fratello Fosco al bar del “grattacielo”
SANT'ILARIO. Paese in lutto per la scomparsa improvvisa di Monica Garavelli, fornaia di 57 anni. Sabato è mancata improvvisamente a causa di un malore.. Per tanti anni titolare di un forno in centro, di recente barista assieme al fratello, sabato Monica Garavelli si è sentita male. È subito scattata la macchina dei soccorsi, ma per lei non c'è stato niente da fare: il suo cuore ha ceduto durante il viaggio in ambulanza verso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
Monica era molto conosciuta a Sant’Ilario, dove tanti anni fa aveva aperto il negozio “La casa del pane”, forno storico del paese in piazza IV Novembre, nei pressi della chiesa, a fianco dell’oratorio. Alcuni anni fa Monica Garavelli aveva ceduto la sua attività e negli ultimi tempi aveva lavorato assieme al fratello Fosco, che gestisce il bar-ristorante del “grattacielo”, sempre nel centro di Sant’Ilario. Viveva con sua mamma Ivonne ed era una donna stimata e benvoluta da tutti.
Il sindaco di Sant’Ilario, Marcello Moretti, parla di una «donna buona, disponibile e dinamica. la notizia della sua scomparsa ha addolorato un paese intero».
Già dalle prime ore del mattino di ieri, sui gruppi social, in tantissimi hanno espresso il loro affetto nei confronti di Monica e le condoglianze alla sua famiglia. Una amica scrive: «Perché non mi rispondi sul cellulare? Non puoi andare via senza salutarmi». E ancora: «Non ci sono parole per descrivere quello che provo, quanto dolore». «Mancherai a tutti».
I funerali si terranno oggi con partenza alle 14.30 dalle camere ardenti del Santa Maria Nuova. Alle ore 15 la messa nella chiesa parrocchiale di Sant'Ilario. Al termine del rito funebre, il feretro proseguirà verso il cimitero locale, dove avverrà la tumulazione.
Monica lascia i figli Manuel e Greta, la nuora Stefania e il genero Domenico, il nipotino Kevin, il fratello Fosco e la mamma Ivonne. La famiglia chiede «non fiori ma eventuali offerte per il reparto di Rianimazione dell'ospedale Santa Maria». —
Da.Al.
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