Gazzetta di Reggio

Reggio

PRATOFONTANA 

Parrocchia in missione nel santuario “caro” alla ’ndrangheta

REGGIO EMILIA Una delegazione della parrocchia di Pratofontana, guidata dal parroco don Daniele Simonazzi, è attualmente in Calabria dove incontrerà la parrocchia gemella di Mirto e Donisi (nella...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA Una delegazione della parrocchia di Pratofontana, guidata dal parroco don Daniele Simonazzi, è attualmente in Calabria dove incontrerà la parrocchia gemella di Mirto e Donisi (nella diocesi di Locri-Gerace del vescovo Francesco Oliva) con la quale esiste un rapporto di collaborazione materiale e spirituale che dura da anni. Il viaggio è anche l’occasione per una riflessione sui rapporti fra la comunità reggiana e quella calabrese all’indomani della sentenza del processo Aemilia. Durante i giorni della permanenza i reggiani incontreranno Vincenzo Linarello, “patriarca” della cooperazione sociale in Calabria che per Reggio Emilia è stato un esempio e un modello per la sua azione di pastorale sociale mirata a liberare la società e soprattutto la gioventù locale dal virus della ‘ndrangheta. Quello stesso Linarello che ormai parecchi anni fa, parlando qui in città, non venne creduto quando diceva che la ‘ndrangheta è un serpente che ognuno si sarebbe potuto trovare in casa. Qualche tempo fa il gemellaggio, nato ai tempi del vescovo Bregantini, si sostanziava soprattutto in collaborazione materiale: come la raccolta delle olive e la produzione di olio che poi veniva venduto in Emilia per finanziare le attività in Calabria; adesso il modello si è evoluto verso un percorso di condivisione di esperienze che porti a un arricchimento reciproco nelle attività al Nord e al Sud. Nel corso del viaggio la delegazione di Pratofontana visiterà anche il santuario della Madonna di Polsi, nel comune di San Luca, dando così una testimonianza di vicinanza al rettore don Tonino Saraco (con il quale partì a suo tempo il gemellaggio) nel suo difficile incarico, insieme alle istituzioni, di svincolare il luogo sacro da quella sorta di venerazione che gli è portato dalla ‘ndrangheta. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google