Pranzo di Apro Onlus per un nuovo progetto
Oltre 250 i commensali riuniti al teatro Artigiano Obiettivo prevenire e curare il tumore al pancreas
Grande partecipazione come di consueto di reggiani, volontari dell’associazione e autorità al pranzo annuale di Apro Onlus arrivato alla sua ventottesima edizione e che quest’anno si è svolto al Teatro Artigiano di Massenzatico. Apro Onlus è l’associazione di volontariato che si occupa dello studio e la cura delle malattie dell'apparato digerente e dei progetti di Radioterapia. Un’associazione che in questi anni ha raccolto circa 5 milioni di euro, fondi interamente utilizzati per l'acquisto di attrezzature e tecnologie all'avanguardia destinate ai reparti di Medicina III, Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva e Radioterapia Oncologica del Santa Maria Nuova.
Le oltre 250 persone presenti al pranzo in quest’occasione hanno contribuito a sostenere il nuovo progetto triennale di Apro “Il tempo è prezioso” che si occupa in particolare della prevenzione e della cura del tumore del pancreas. Una patologia che in Italia negli ultimi anni ha segnato un forte aumento di casi diagnosticati e che si prevede, se non saranno individuate nuove cure, che nel 2030, diventerà la seconda causa di morte per cancro nei paesi industrializzati.
Al pranzo erano presenti i vertici dell'Azienda Sanitaria guidati dal direttore generale Fausto Nicolini e dal direttore dei presidi ospedalieri reggiani Giorgio Mazzi. Presenti anche direttori e medici di diversi reparti dell’ospedale, il presidente onorario di Apro Giuliano Bedogni, il presidente dell’Onlus Giovanni Fornaciari e la vice presidente e primario di Radioterapia Oncologia Cinzia Iotti, che sono intervenuti per illustrare l’attività, i risultati raggiunti dall’associazione e gli obiettivi futuri. Numerose anche le autorità politiche e amministrative, a partire dal sindaco di Reggio Luca Vecchi, dal sottosegretario regionale Giammaria Manghi, dal deputato Pd Andrea Rossi e diversi consiglieri comunali. Vecchi e Nicolini hanno sottolineato l’importanza e il ruolo delle associazioni, e di Apro in particolare, per il sostegno della sanità reggiana, legando il suo impegno al 40° anniversario dall'istituzione del Servizio Sanitario Nazionale che cade nel 2018. Anche quest’anno non è voluto mancare all’appuntamento il presidente della Fondazione Manodori, Gianni Borghi da sempre vicino ad Apro con il proprio sostegno economico.
La buona riuscita del pranzo è stata resa possibile dall'impegno dei volontari di Apro, tra cui Elsa e Giuseppe Rota, Nadia e Claudio Ferrari e dai tanti volontari del Circolo La Capannina-Paradisa di Massenzatico. L’attività di Apro Onlus non si esaurisce con il pranzo annuale. In occasione delle festività natalizie i reggiani avranno la possibilità di contribuire alla realizzazione del progetto “Il tempo è prezioso” visitando i banchetti di raccolta fondi organizzati da Apro negli ospedali di Scandiano, Correggio e nell’atrio del Core dove una grande clessidra che rappresenta lo scorrere del tempo e segna l’andamento della raccolta fondi. —
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