Gazzetta di Reggio

Reggio

l’arresto 

Raffica di furti di denaro Ladro arrestato tra le voliere

E.L.T.

Un polacco di 42 anni è stato scoperto  mentre rubava 3.500 euro ed è stato inseguito dalla vittima e da un vigile del fuoco

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REGGIO EMILIA. In una manciata di giorni le forze dell’ordine hanno ricevuto 17 denunce di furto di contanti, tutte localizzate all’interno dei padiglioni delle Fiere di Reggio. Si tratta di furti avvenuti infatti durante la 79esima Esposizione Ornitologica Internazionale, tenutasi alle Fiere di Reggio Emilia dal 23 al 25 novembre. Un evento che porta centinaia di esperti, espositori e appassionati, dentro un labirinto di gabbie dentro le quali ci sono oltre 200mila uccelli, esemplari spesso rari, che vengono comprati o venduti da clienti che vengono da tutta l’Europa. Il giro di soldi è consistente, come è stato appurato anche questa volta, dai carabinieri forestali, che sabato hanno messo a segno anche un arresto in flagranza.

A finire in manette è stato un 42enne di origine polacca. L’uomo era alle Fiere pur non essendo un appassionato di uccelli, come appurato poi dalla Forestale.

Un espositore lo ha sorpreso dopo che, con una lametta, l’uomo straniero gli aveva tagliato la tasca della giacca. Al suo interno, l’espositore derubato aveva 3.500 euro in contanti.

Una volta scoperto, il ladro è scappato, inseguito dalla vittima e da un vigile del fuoco che era sul posto. Una fuga interrotta nel padiglione C delle Fiere dai Forestali, allertati da altri vigili del fuoco che hanno assistito alla scena e alla fuga tra le voliere.

Al ladro sono stati trovati in tasca 950 euro in pezzi da 50 oltre alla lametta. I soldi corrispondevano per numero e taglio al furto di contanti denunciato poco prima sempre ai carabinieri. L’uomo è stato portato in carcere a Reggio ed è stato poi condannato a 1 anno 6 mesi di carcere (pena sospesa e 450 euro di multa) dopo un patteggiamento seguito alla direttissima in tribunale, accusato dal sostituto procuratore Isabella Chiesi sia di furto che di tentato furto. I contanti sono stati poi restituiti mentre l’uomo tornerà in Polonia.

Le persone con le quali si era presentato non sono state rintracciate. Dopo il suo arresto i furti sono improvvisamente cessati.

L’Esposizione ornitologica è poi preseguita senza più intoppi, con migliaia di allevatori di avifauna arrivati sia per l’esposizione e la premiazione dei migliori esemplari, sia per la compravendita dei volatili allevati.

La campagna di controlli – che ha permesso anche l’arresto per il furto – è stata pianificata d’intesa con i responsabili dell’ente organizzatore nell’ottica di garantire il corretto svolgimento delle attività promosse in fiera, finalizzate allo scambio e al commercio legale di esemplari oggetto di allevamento e, come tali, tracciabili e singolarmente identificabili, attraverso i prescritti sistemi di marcatura mediante anelli inamovibili. —

E.L.T.

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