Violenza sessuale di gruppo e rapina, 30enne finisce in cella
Sono diventate definitive le condanne per reati commessi in provincia di Salerno. L'uomo, che ora vive a Reggio Emilia, è stato arrestato
REGGIO EMILIA. I reati che gli vengono contestati vanno dalla violenza sessuale di gruppo al sequestro di persona, passando per il reato di rapina e furto. In soli 4 anni (dal 2010 al 2014) ha collezionato oltre 5 anni di condanna. E dal tardo pomeriggio di lunedì, un 30enne salernitano residente a Reggio Emilia si trova ristretto nel carcere della Pulce, dove è stato condotto dai carabinieri della stazione di Reggio Emilia Principale.
Le condanne, infatti, sono diventate definitive e a suo carico è stato emesso un provvedimento restrittivo di cumulo pene dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno. Tolto quanto già scontato, l'uomo sarà scarcerato nei primi mesi del 2024 se non detenuto per altra causa.
Il 30enne è stato condannato a un anno e a 460 euro di multa per il reato di furto aggravato commesso a Eboli il 22 gennaio 2014; condanna a 4 anni e 3 mesi con interdizione dall'esercizio di tutela e curatela perpetua, interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e perdita dei diritti successori e del diritto agli alimenti verso la persona offesa per i reati di concorso in violenza sessuale di gruppo, sequestro di persona e rapina commessi a Battipaglia nel novembre del 2010.
I carabinieri hanno dunque dato esecuzione al provvedimento.
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