Accese tutte le telecamere Controllano i varchi del paese
Il progetto è finalizzato ad aumentare la sicurezza nel capoluogo e a Felina. Il sindaco: «In futuro potremo installarne in altri punti»
CASTELNOVO MONTI. Annunciate da tempo, poi bloccate da intoppi legati al cambiamento delle normative sulla privacy, entrano in funzione in questi giorni, nel centro di Castelnovo e a Felina, le videocamere di sorveglianza per innalzare la sicurezza, contrastare furti e vandalismi.
«Finalmente siamo arrivati a concretizzare il progetto per aumentare la sicurezza - spiega il sindaco Enrico Bini - con l’installazione della segnaletica avvenuta nei giorni scorsi, entrano in funzione le videocamere di sorveglianza che consentiranno un maggiore controllo sui punti di ingresso agli abitati e nei luoghi più frequentati del capoluogo e della principale frazione».
I punti in cui sono state installate le videocamere sono 9 a Castelnovo e 4 a Felina, nelle località Casino, Croce, le strade e piazze principali del centro. A Felina lungo la statale 63, in alcuni punti del centro e vicino alle scuole medie.«La collocazione delle videocamere, che non precisiamo nel dettaglio per massimizzarne l’efficacia, è stata individuata in stretta collaborazione con le forze dell’ordine. A seguito dell’entrata in funzione, verranno gestite dal carabinieri e dal comando di polizia locale dell’Unione. Credo sia un importante passo avanti per la sicurezza del territorio» aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Severi.
Prosegue il sindaco: «L’installazione delle videocamere era prevista contestualmente all’importante progetto “Smart City” attraverso il quale è in atto la sostituzione di tutti i punti di illuminazione pubblica, che sarà completata la prossima primavera, ma le videocamere hanno richiesto tempi particolarmente lunghi per adeguarsi alla complessa normativa sulla privacy».
Tutti i vecchi lampioni dal maggio 2017 sono in fase di sostituzione con nuovi apparecchi a led, che presentano assorbimenti inferiori e maggior efficienza, puntando a ottenere un elevato risparmio energetico a parità di prestazioni illuminotecniche. La nuova rete è stata anche essenziale per realizzare i necessari collegamenti e installare le videocamere.
Il progetto “Smart City” ha un costo complessivo superiore a 3 milioni di euro, coperti da un finanziamento regionale di circa 400 mila euro e per la parte restante dall’apporto dell’impresa che lo sta realizzando, nell’ambito di un’operazione di partenariato pubblico privato, in cui la ditta recupererà i costi tramite una quota parte del risparmio ottenuto per un numero di anni derivanti dal periodo di ammortamento. «Le videocamere – conclude Bini – avranno la possibilità di controllare tutti i varchi di accesso e uscita dal territorio. Nel corso dei prossimi mesi ne valuteremo l’efficacia e se emergerà la necessità di coprire altri. Ringrazio le forze dell’ordine che ci hanno accompagnato in questo percorso». —
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