Gazzetta di Reggio

Reggio

G+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI

Nelle cartelle cliniche dell'ex ospedale psichiatrico San Lazzaro affiora il mondo tormentato di Antonio Ligabue

Martina Riccò
Nelle cartelle cliniche dell'ex ospedale psichiatrico San Lazzaro affiora il mondo tormentato di Antonio Ligabue

Aveva bisogno di dipingere per tranquillizzarsi. Lo psichiatra Gaddomaria Grassi: «Entra nullatenente, esce pittore povero»

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Da depresso e nullatenente a pittore povero. Le cartelle cliniche di Antonio Ligabue, ricoverato all’ospedale psichiatrico San Lazzaro nel 1937, nel 1940 e nel 1945, rivelano aspetti finora sconosciuti della vita dell’artista. Senza voler sbirciare dalla serratura, permettono di entrare, ancora di più, nel suo mondo.



«Sono documenti import...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google