Gazzetta di Reggio

Reggio

gualtieri 

Lite stradale con aggressione scatta la condanna esemplare

Ambra Prati
Lite stradale con aggressione scatta la condanna esemplare

A un 27enne inflitti in appello una multa e il pagamento delle spese processuali Dopo una mancata precedenza, con un pugno stese il conducente dell’altra auto

2 MINUTI DI LETTURA







Un guastallese di 27 anni è stato condannato in appello per lesioni personali – la pena consiste nel pagamento di 605 euro di multa, delle spese processuali e di una provvisionale nei confronti della parte civile di 1.500 euro – per aver dato un pugno a un automobilista sconosciuto, che ha sbattuto la testa perdendo conoscenza per ore, durante un alterco per una mancata precedenza.

condanna esemplare

Accade quasi ogni giorno che una lite stradale passi dalle parole alle mani. Perciò la vicenda giudiziaria in questione, e la particolare severità mostrata dal giudice monocratico Sarah Iusto dev’essere di monito a chiunque si metta al volante con animosità. Usare la violenza contro il prossimo per futili motivi non solo non è un fatto di lieve entità, ma va punito perché pericoloso e dalle conseguenze imprevedibili.

LA VICENDA

L’11 luglio 2012 Elia Rizzi, 27enne nomade nato a Guastalla, è passeggero di un’auto guidata da un amico quando, ad un incrocio di Gualtieri, l’amico non rispetta la precedenza. Un altro automobilista, Marcello Protopapa, 48 anni, fa un gesto verso i due, esortandoli a prestare attenzione. Per tutta risposta i due amici cominciano a inseguire il 48enne, che si ferma e scende dall’abitacolo per spiegarsi con il guidatore. Mentre i due sono intenti a parlare, Rizzi raggiunge alle spalle Protopapa, senza essere visto, e gli sferra un pugno alla mandibola. La vittima, colta di sorpresa, cade “come un albero”, secondo la dichiarazione di un testimone. Nella caduta, il 48enne sbatte la testa all’indietro e perde conoscenza per diverse ore. In seguito resta ricoverato in ospedale per un trauma cranico per una settimana.

L’ITER GIURIDICO

In primo grado Rizzi è stato condannato dal giudice di pace Elisabetta Freddi ad una multa di 400 euro, più le spese processuali (580 euro) e la provvisionale da 1.500 euro per la vittima. Rizzi, tramite il suo avvocato difensore Massimo Lodi Rizzini del foro di Mantova, ha impugnato, sostenendo che il suo cliente avrebbe agito per legittima difesa e a tutela dell’amico conducente. Durante l’udienza svoltasi ieri l’avvocato Italo Rovali, difensore di Protopapa costituitosi parte civile, ha invece sottolineato la gravità dell’aggressione e le sue possibili conseguenze: «Oggi potevamo essere qui a discutere di un omicidio preterintenzionale». Il giudice Iusto ha accolto la tesi della parte civile, confermando in toto la condanna di primo grado con una sentenza articolata che ha tenuto conto di diversi elementi: la condotta di Rizzi, le sue condizioni di vita, l’interesse tutelato della salute) e il fatto che Rizzi fosse consapevole di recare un danno fisico alla controparte. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google