Polo agro-alimentare di Arceto via libera dal consiglio comunale
Scandiano, un progetto da 60 milioni con 70 nuovi dipendenti di Pregel ed Emilia Wine. M5S fuori dall’aula per evitare il conflitto d’interessi: la polemica di Forza Italia
Parte ufficialmente il cammino per il nuovo polo agro-alimentare di Arceto, un progetto condiviso fra Pregel ed Emilia Wine da oltre sessanta milioni di euro. Il pacchetto prevede anche la costruzione della nuova sede centrale di Pregel con una scuola di cucina e l’insediamento di un polo logistico con magazzino automatizzato, una struttura curata dall’Eletric 80 di Viano, altra grossa realtà locale.
70 dipendenti
Un’aggiunta che dovrebbe portare a settanta ulteriori posti di lavoro. Il complesso sorgerà a fianco della cantina Emilia Wine, sulla tangenziale di Arceto, e sarà dedicato alla lavorazione di estratti dell’uva. Mercoledì sera il consiglio comunale ha votato l’atto di delega al sindaco per la sottoscrizione di un accordo di programma, che permetterà di modificare la pianificazione territoriale ed urbanistica e renderà quindi fattibile la realizzazione del polo arcetano.
patto tra colossi
La Pregel di Gavasseto è un colosso nei preparati per gelati, Emilia Wine è una cantina sociale che riunisce alcune delle principali realtà emiliane del settore, entrambe proseguiranno quindi a operare nel proprio ambito. L’accordo di programma ha visto i voti favorevoli della maggioranza Pd e di Elena Diacci di Forza Italia, mentre i due consiglieri 5 Stelle Massimiliano Campani e Roberto Sansiveri sono usciti dall’aula per evitare questioni relative a conflitti di interesse: entrambi hanno rapporti professionali con Eletric 80, che qui opererà come azienda fornitrice. Ora il sindaco Alessio Mammi potrà sottoscrivere formalmente l’accordo, concludendo quindi la fase preliminare della conferenza di servizi necessaria per progetti industriali di queste dimensioni. Ora si attende la firma di Provincia e Regione, che arriverà martedì nella riunione già convocata. Gli atti verranno pubblicati sul Bollettino ufficiale regionale per 60 giorni, a quel punto l’iter della conferenza dei servizi sarà definitivamente chiuso.
progetto da 60 milioni
Un momento importante che dà il via «al più grande investimento industriale di cui la nostra città ha mai beneficiato. Supera i 60 milioni di euro e di questo voglio sentitamente ringraziare il dottor Rabboni e il gruppo Pregel», commenta Mammi. Il percorso non si ferma al solo polo agro-alimentare. «L’accordo di programma – continua il primo cittadino – consentirà poi la realizzazione del nuovo quartier generale di Pregel e del polo logistico con un magazzino automatizzato di ultima generazione realizzato da Eletric 80». Inoltre «nel quartier generale – prosegue Mammi – sarà ospitata una scuola internazionale di cucina capace di attirare ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo. Questo rappresenterà un ulteriore possibilità di indotto per tutto il territorio scandianese. È previsto inoltre un aumento occupazionale di 70 unità nei prossimi anni».
«Una vittoria per gli imprenditori in genere e nel caso specifico di Pregel che avrà la possibilità di costruire il nuovo stabilimento ad Arceto e di assumere nuovi dipendenti» è il commento dell’azzurra Diacci. «Non ho abbandonato l'aula come il M5S perché ho voluto dormire tranquilla e serena: spero che in tempi brevi le tante famiglie in difficoltà economica possono trovare nella Pregel una fonte di reddito e di dignità personale». —
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