Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia, il questore chiude il bar Elisa di via Emilia San Pietro: "E' un covo di pregiudicati"

Reggio Emilia, il questore chiude il bar Elisa di via Emilia San Pietro: "E' un covo di pregiudicati"

Notificato il provvedimento, della durata di dodici giorni, dagli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Era già stato chiuso l'anno scorso per sette giorni, con un provvedimento adottato il 14 febbraio 2017. Adesso una nuova chiusura, questa volta per dodici giorni. E' quanto disposto dal questore di Reggio Emilia, Antonio Sbordone, nei confronti del bar "Elisa" di via Emilia San Pietro 69/a.

La chiusura è stata disposta nell'ambito delle misure in materia di ordine pubblico e di sicurezza previste dall'articolo 100 del Tulps, il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Il provvedimento è stato notificato giovedì 29 novembre dagli uomini della Squadra di polizia giudiziaria della Divisione di Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione (Pasi). 

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.30004417:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/il-questore-di-reggio-emilia-chiude-il-bar-elisa-di-via-emilia-san-pietro/105352/105844]]

"L'esercizio commerciale - fanno sapere dalla Questura - nel corso del 2018 è stato ripetutamente attenzionato dagli equipaggi della Polizia di Stato di Reggio Emilia con ripetuti controlli svolti in orari pomeridiani, serali e notturni nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di tutela dell’ordine e sicurezza pubblica. E’ stato documentato come da tempo il bar sia divenuto luogo di assembramento e punto di ritrovo, in particolare, di pregiudicati e di persone pericolose, stazionanti anche per ore nella zona davanti all’esercizio (che offre agli avventori anche alcuni tavoli con sedie al riparo dei portici cittadini sotto cui è ubicato) lungo via Emilia San Pietro".

Nel corso del 2018, il locale era finito più volte nel mirino degli agenti. E controlli mirati erano già scattati il 4 aprile, il 14 giugno, il 28 luglio, l'11 settembre, il 24 settembre, il 3 ottobre, l'8 ottobre e il 2 novembre. Un ultimo controllo, infine, era stato messo in atto anche lo scorso  22 novembre, sempre ad opera della Divisione di polizia amministrativa con  il supporto della Squadra Volante e del Reparto Prevenzione Crimine..

"Le attività sono state finalizzate sia alle specifiche esigenze di polizia amministrativa che al più generale mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica; è stata riscontrata la presenza di numerose persone pregiudicate in sosta sia davanti all’esercizio che all’interno del locale. Molte di queste sono risultate gravate da precedenti sia penali che di polizia". 

Le problematiche connesse alle frequentazioni del bar  erano anche state affrontate dal questore anche  nel corso di un incontro con esponenti del Comitato civico San Pietro, avvenuto lo scorso 1 ottobre.

In quella circostanza, gli esponenti del comitato "erano stati rassicurati circa l’impegno costante della Polizia di Stato nelle attività di tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, nonché nelle connesse attività di miglioramento della vivibilità delle aree urbane caratterizzate da criticità o degrado". 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google