«Ulteriore traffico e inquinamento»
«Nell’impianto Iren di Gavassa confluiranno da Reggio, Parma e Piacenza 100mila tonnellate annue di rifiuti umidi e 67mila di sfalci verdi, che verranno trasformati in 2.100 tonnellate di biogas e 53.000 di compost ad uso agricolo», afferma in una interpellanza a risposta urgente Gian Luca Sassi, ex consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. «In aggiunta al materiale in ingresso all'impianto, e al traffico stradale che verrà generato, verranno prodotti anche circa 30.000 tonnellate annue di scarti: tutti materiali che vanno gestiti separatamente e che produrranno ulteriore traffico stradale con relativo inquinamento atmosferico, da rumore e un notevole impatto sulla mobilità locale. Ma quanti saranno i camion in entrata e in uscita?». E aggiunge: Sassi: «La risposta dell'assessora Paola Gazzolo purtroppo non entra nel merito. Così come non risponde alle tantissime osservazioni delle associazioni ambientaliste e di semplici cittadini».
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