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VIA EMILIA SAN PIETRO 

Clienti pregiudicati e continui schiamazzi Chiuso il bar Elisa

Am.P.
Clienti pregiudicati e continui schiamazzi Chiuso il bar Elisa

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REGGIO EMILIA. Un covo di pregiudicati, chiamate a raffica dei residenti disturbati dai bivacchi, una sequela di episodi di schiamazzi: l’ultimo dei quali martedì scorso alle 23.15, quando un avventore ubriaco ha iniziato a molestare altri clienti con aggressività, fino all’intervento dei carabinieri. Ora il questore di Reggio, Antonio Sbordone, ha notificato un provvedimento di chiusura – per dodici giorni, in base al Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza – al bar Elisa di via Emilia San Pietro 69/a.

Il locale sotto i portici era già stato colpito da una sospensione analoga, di sette giorni, il giorno di San Valentino (14 febbraio) dell’anno scorso. L’esercizio commerciale gestito da cinesi è stato più volte oggetto di controlli, sia diurni sia notturni, da parte della polizia, che ha verificato sia la normativa amministrativa statale e comunale sui locali pubblici sia il rispetto dell’ordine pubblico.

Durante questi blitz gli agenti hanno documentato come il bar sia diventato un luogo di assembramento e un punto di ritrovo per pregiudicati e persone pericolose, che stazionano per ore all’interno e all’esterno.

In particolare, durante verifiche eseguite una volta al mese (ad aprile, giugno, luglio) e due volte al mese (settembre, ottobre, infine il 2 e 22 novembre) è intervenuta sul posto la Divisione Pasi (polizia amministrativa e sociale, il reparto che si occupa della prevenzione), con il supporto delle volanti e del Reparto prevenzione crimine, che ha confermato ancora una volta la nutrita presenza di persone con precedenti alle spalle, che gravitano intorno al bar. Le problematiche connesse alle frequentazioni del bar erano state trattate anche il primo ottobre scorso, durante un incontro tra il questore e il Comitato cittadino di San Pietro, con i residenti che per l’ennesima volta avevano lamentato la criticità di quel bar.

Il questore aveva rassicurato i residenti sull’impegno sul fronte del miglioramento della vivibilità dei quartieri caratterizzati da degrado. La chiusura temporanea del bar, al quale sono stati apposti i sigilli giovedì scorso, è un primo risultato, ma solo il sindaco può revocare una licenza commerciale in modo definitivo. —

Am.P.

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