Tre parole: intercultura cittadinanza Ue e lo spirito d’impresa
Tre le parole chiave su cui lavorare: Intercultura, Cittadinanza europea e Enterpreneurship ovvero spirito d’impresa.
Ma cosa pensano i ragazzi e le ragazze che partecipano al progetto di queste parole di uso quotidiano, come li fanno propri e li interpretano o come diventano consapevoli di quello che significano.
Kelly Bruce: «Un cittadino d’Europa per me è qualcuno che si impegna a rendere l’Europa un posto migliore attraverso iniziative, intraprendenza e ingegno. Spirito d’impresa è quello che caratterizza una o più persone pronte a spendere le proprie energie e risorse per creare qualcosa d’innovativo e per raggiungere uno scopo comune in campo lavorativo».
Alessandro: Spirito d’impresa per me significa anche viaggiare, cercare nuove esperienze, farle proprie e metterle in pratica per fare la propria impresa».
Siwar: «L’interculturalità è un’esperienza appassionante che permette di conoscere nuovi stili di vita e culture diverse dalle nostre per ampliare la nostra mente».
Matteo: «Gli scambi culturali sono esperienze importanti per la vita, perché permettono di capire come vivono altri popoli e quali sono le loro tradizioni e i loro valori.
Lo spirito d’impresa è essere capaci di avere iniziativa per avviare un’attività imprenditoriale. Significa essere determinati e puntare all’obiettivo previsto». —
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