BASSA REGGIANA
Furti in appartamento, banda messa in fuga dai carabinieri
L'auto è rubata. A Reggiolo scatta l'alt, ma i banditi fuggono. Un posto di blocco alle porte di Novellara li costringe ad abbandonare il mezzo e scappare per i campi. Sequestrati gli attrezzi da scasso
3 MINUTI DI LETTURA
BASSA REGGIANA. Una banda di ladri, composta da tre elementi, attrezzati di tutto punto per compiere furti in appartamento, è stata inseguita e appiedata, l’altra sera, dai carabinieri di Novellara, che, in collaborazione con quelli di Guastalla, ha fatto saltare i piani dei malviventi. Sull’auto, una Mercedes classe A rubata a Massa la scorsa estate, che i banditi sono stati costretti ad abbandonare trovandosi infine la strada sbarrata da un posto di blocco, i carabinieri hanno trovato specifici attrezzi da scasso quali cacciaviti, piedi di porco ma anche smerigliatrici per forzare e aprire piccole casseforti a muro, tutti attrezzi poi sequestrati.
Se la scia dei furti in abitazioni compiuti all’imbrunire pare non contenersi, maggiormente incessante sta proseguendo il dispositivo preventivo dei carabinieri messo in piedi nella provincia di Reggio Emilia grazie al quale l’altra sera hanno intercettato un vero e proprio commando degli specialisti dei furti in abitazione in trasferta nel reggiano.
Che fosse una delle batterie appartenenti al più nutrito popolo dei ladri dediti ai furto in abitazione è stato rivelato dalla presenza dell’attrezzatura sull’auto. I tre sono riusciti a fare perdere le proprie tracce fuggendo a piedi per i campi e dileguandosi nel buio della sera nonostante la serrata caccia all’uomo scatenata nell’intera bassa reggiana.
E’ stato proprio il forcing preventivo posto in essere da numerose pattuglie dei carabinieri della compagnia di Guastalla in colori d’istituto che ha fatto saltare i piani della banda che aveva deciso di prendere di mira l’abitato di Reggiolo, dove sono stati intercettati dai carabinieri di Novellara. I militari, rilevando dalla targa che si trattava di un mezzo rubato, hanno fatto scattare l’alt.
Di qui la fuga dei tre a bordo dell’auto inseguita dai militari di Novellara che hanno lanciato l’allarme alla centrale operativa. Nella zona sono convogliati i servizi di pattuglia attivi nella zona dei reparti in forza alla compagnia di Guastalla che hanno istituito posti di blocco alle porte di Novellara dove l’auto in fuga, tallonata dai carabinieri di stava dirigendo.
Tallonati dai carabinieri e trovandosi davanti un posto di blocco i malviventi hanno abbandonato l’auto, da dove sono scesi pressoché al volo, per poi proseguire la fuga a piedi per i campi circostanti.
All’interno dell’auto, a questo punto recuperata dai carabinieri, sono stati rinvenuti vari attrezzi da scasso specifici per compiere furti in abitazioni private. Un recupero fruttuoso anche quello dell’auto rubata, non solo sotto l'aspetto economico, alla luce del valore dell’auto, ma soprattutto sotto l'aspetto investigativo.
L’auto unitamente agli strumenti da scasso sono stati sottoposti a rilievi con l’esaltazione delle impronte digitali che saranno inviate al Reparto investigazioni scientifiche carabinieri di Parma, il Ris, per le indagini di comparazione con i soggetti pregiudicati censiti in Banca Dati.
Le indagini vengono ora condotte nel massimo riserbo, coordinate dalla Procura di Reggio Emilia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
