«Grazie a tutti voi questa è l’Italia che aiuta il prossimo»
REGGIO EMILIA. Un’iniziativa sentita e voluta che ha coinvolto tanti cittadini reggiani, disposti ancora una volta a fare del bene. «Grazie ai presenti e ai volontari per questa serata di musica e solidarietà — ha detto commosso Roberto Piro, presidente della sezione reggiana della Croce Rossa Italiana — Le canzoni sanno mandare un messaggio potente di umanità, come ha dimostrato la vostra presenza. Ci avete aiutato ad andare avanti, a dotarci di strumenti per continuare il nostro lavoro quotidiano e la possibilità di spiegare cosa facciamo. Lo slogan di Croce Rossa è “Un’Italia che aiuta” ed proprio questa che sto vedendo, ognuno di voi».
A spiegare nel dettaglio le attività è stato un volontario, Roberto Rinaldi, che dal ’92 fa parte di questa grande famiglia: «Se penso a Croce Rossa mi viene in mente un’unica parola: emozioni. Mi emoziono ogni volta che soccorro qualcuno per strada o nella propria casa. Ogni volta che vedo i ragazzi giovani parlare nelle scuole o passare le serate in compagnia di persone con difficoltà. Ogni volta che ci sono corsi di formazioni o doniamo qualcosa alle famiglie in bisognose. Ma l’emozione più grande è quando nuovi membri entrano a far parte dell’associazione».
Beppe Carletti, storico membro dei Nomadi, a queste parole ha semplicemente aggiunto: «C’è sempre bisogno di volontari. Ed è per questo che vi chiedo di fare più applausi a loro che a noi. Sosteniamo queste cause per costruire un mondo migliore e dare possibilità e opportunità a tutti quanti». —
N.N.
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