Scuola primaria chiusa per l’allarme topi ed è la seconda volta
Scoperte nuove tracce, scatta l’ordinanza del sindaco Domani l’edificio resterà off limits per la derattizzazione
Campegine. A poco più di una settimana di distanza dalla prima volta, la scuola primaria di Campegine, in via Montry, resterà chiusa per un’altra giornata, domani, per consentire un ulteriore intervento di derattizzazione.
L’ufficialità del provvedimento è arrivata dall’ordinanza 57 a firma del sindaco Giuseppe Germano Artioli, «considerata la necessità di garantire la totale sicurezza igienico-sanitaria e per consentire le operazioni di derattizzazione necessarie». Nella giornata di venerdì è infatti giunta al primo cittadino una nuova segnalazione da parte della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Gattatico-Campegine, Elisabetta Mangi, «tale da costituire potenziale pericolo di carattere igienico-sanitario per l’incolumità degli utenti». In altre oparole: nuove tracce della presenza di topi. Ieri la scuola è stata aperta.
Ma davanti a questa nuova emergenza il sindaco, dopo aver ritenuto che sussistono le condizioni richieste dalla legge per l’emissione dell’ordinanza, ha disposto la chiusura della scuola, che verrà riaperta martedì 4. La scuola campeginese era rimasta chiusa già nella giornata del 23 novembre per consentire una prima derattizzazione che, però, sembra non aver dato i frutti sperati.
Dopo appena una settimana, infatti, è stata riscontrata la permanente presenza di roditori in una scuola che (frequentata quest’anno da 271 alunni) ha, al suo interno, anche gli spazi della mensa, dove viene servito il cibo per il pranzo, e che necessitano ovviamente di un rigoroso mantenimento degli standard igienici. Scoperta di nuovo la presenza di topi, è scattato il provvedimento, che ha carattere ovviamente di estrema urgenza. Il testo dell’ordinanza è stato pubblicato all’ingresso della scuola e anche sul sito del Comune, che i cittadini sono invitati a consultare nelle prossime ore in attesa di eventuali sviluppi che potrebbero essere comunicati dall’ente pubblico.
In un primo tempo, l’intervento di derattizzazione sembrava non aver individuato la presenza dei roditori all’interno della scuola, invece confermata nelle ultime ore. Nella giornata di ieri è anche arrivata la segnalazione – sulla quale non è stato possibile trovare conferme dirette – in redazione alla Gazzetta, di un genitore che lamentava il ritrovamento di escrementi e persino di un topo morto nei locali della mensa. Com’è ovvio che sia, la notizia dell’ulteriore chiusura della scuola ha provocato scompiglio tra i genitori, preoccupati per le condizioni di un ambiente all’interno del quale i bambini trascorrono molto tempo. —
Andrea Vaccari
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