Tombino contro la vetrata saccheggiato il Blues Bar
Nella notte una banda ha preso di mira il locale di piazza Martiri della Libertà Il colpo è stato fulmineo e ha lasciato ingenti danni
CASALGRANDE. Un tombino per spaccare la vetrata, aprirsi un varco nel bar e rubare una macchinetta cambiamonete. È la dinamica – ormai purtroppo consolidata, con centinaia di effrazioni simili – del furto avvenuto nella notte tra venerdì e ieri ai danni del Blues Bar, in piazza Martiri della Libertà. Il locale, gestito da Giorgio Macchioni e Patrizia Valentini, è uno dei più conosciuti del centro, al piano terra della palazzina che separa il lato del municipio da quello della biblioteca e del teatro. Poco dopo le 5 alcuni ladri hanno usato un tombino, preso dalla vicina via Canaletto, scagliandolo contro la porta a vetri d’ingresso del bar. La manovra ha funzionato, creando un accesso per entrare al interno. In pochi minuti i ladri hanno estratto una macchina cambiamonete, installata nell’area separata destinata ai giochi elettronici, e l’hanno portata fuori, per poi scassinarla con calma in un secondo momento e prendere il denaro contenuto. Il Blues è protetto da un sistema di allarme che si è attivato. Il gestore ha subito chiamato il 112, e la centrale operativa del comando provinciale dei carabinieri ha mandato sul posto una pattuglia dei carabinieri della stazione casalgrandese.
In pochi minuti i militari sono arrivati in piazza, ma i ladri erano già spariti. Una manovra rapida e pianificata con cura, con conoscenza della sistemazione degli spazi del bar e dei parcheggi e delle vie della zona. Il bilancio è di alcune migliaia di euro, fra danni e bottino in monete e banconote. Non è la prima effrazione subita dal Blues Bar. Due anni fa era stata usata un’auto per sfondare la vetrata. —
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