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Banda inseguita dai carabinieri sventati i furti nelle abitazioni

Banda inseguita dai carabinieri sventati i furti nelle abitazioni

I tre ladri avevano preso di mira il centro abitato di Reggiolo. Sono stati costretti  a fuggire nei campi. Sequestrati vari attrezzi da scasso e l’auto, risultata rubata 

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NOVELLARA. Una banda di ladri, composta da tre elementi, attrezzati di tutto punto per compiere furti in appartamento, è stata inseguita e appiedata, l’altra sera, dai carabinieri di Novellara che, in collaborazione con quelli di Guastalla, hanno fatto saltare i piani dei malviventi.

l’inseguimento

Sull’auto – una Mercedes classe A rubata a Massa la scorsa estate, che i banditi sono stati costretti ad abbandonare trovandosi infine la strada sbarrata da un posto di blocco – i carabinieri hanno trovato attrezzi da scasso quali cacciaviti, piedi di porco ma anche smerigliatrici per forzare e aprire piccole casseforti a muro, tutti attrezzi poi sequestrati.

Se la scia dei furti in abitazioni pare non finire, altrettanto efficace è l’attività di controllo e repressiva dei carabinieri nella provincia di Reggio Emilia, grazie alla quale l’altra sera hanno intercettato il commando degli specialisti dei furti in abitazione in trasferta nella Bassa reggiana.

Che fosse una banda specializzata nei furti in abitazione è stato rivelato dalla presenza dell’attrezzatura sull’auto. I tre sono riusciti a fare perdere le proprie tracce fuggendo a piedi per i campi e dileguandosi nel buio nonostante la serrata caccia all’uomo scatenata nell’intera Bassa reggiana.

E’ stato proprio il forcing preventivo compiuto da numerose pattuglie dei carabinieri della compagnia di Guastalla che ha fatto saltare i piani della banda, che aveva deciso di prendere di mira l’abitato di Reggiolo, dove è stata intercettata dai carabinieri di Novellara.

I militari si sono accorti dalla targa che si trattava di un mezzo rubato, quindi hanno fatto scattare l’alt. Di qui la fuga dei tre a bordo dell’auto, subito inseguita dai militari di Novellara, che hanno lanciato l’allarme alla centrale operativa. Nella zona sono arrivati i servizi di pattuglia attivi nella zona in forza alla Compagnia di Guastalla, che hanno istituito posti di blocco alle porte di Novellara, dove l’auto in fuga, tallonata dai carabinieri, di stava dirigendo. Inseguiti dai carabinieri e trovandosi davanti un posto di blocco, i malviventi hanno abbandonato l’auto, da dove sono scesi al volo, per poi proseguire la fuga a piedi per i campi circostanti.

Impronte digitali

All’interno dell’auto, recuperata dai carabinieri, sono stati rinvenuti vari attrezzi da scasso. Un recupero fruttuoso anche quello dell’auto rubata, non solo sotto l'aspetto economico, alla luce del valore dell’auto, ma soprattutto sotto l'aspetto investigativo.

L’auto e gli strumenti da scasso sono stati sottoposti a rilievi in cerca delle impronte digitali che saranno inviate al Reparto investigazioni scientifiche carabinieri di Parma, il Ris, per le indagini di comparazione con i soggetti pregiudicati censiti nella banca dati.

Le indagini vengono ora condotte nel massimo riserbo e sono coordinate dai magistrati della Procura di Reggio Emilia. —

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