Bellentani: «Tanti dubbi sulle nuove case in via Settembrini»
REGGIO EMILIA. «Vi sono diversi dubbi da chiarire. Considerando che i cittadini hanno manifestato contrarietà al progetto, e che potrebbe nascerne un contenzioso, credo opportuno chiarire in fase iniziale ogni punto». Lo afferma il consigliere della Lista Magenta, Cesare Bellentani, presentando l’interpellanza che approda oggi in consiglio sulla costruzione dei 74 nuovi appartamenti tra via Caduti in missione di pace e via Settembrini, già scorse al centro di residenti. Nell’interpellanza vengono elencate le perplessità emerse a cantiere in corso, dalla «viabilità» all’architettura «estranea alle caratteristiche appartenenti a quanto è stato precedentemente costruito in loco», passando per il «timore di una forte svalutazione» degli immobili già esistenti. Non solo. Bellentani interroga il sindaco su un altro aspetto: quello dell’effettiva proprietà dei terreni sui quali sorgeranno i nuovi alloggi. Il consigliere chiede «chiarimenti in merito al processo autorizzativo sotteso al rilascio dei permessi di costruire rilasciati alla “New Housing Reggio Emilia srl” il 26 luglio» sui lotti di via Reggiani (traversa di via Settemrbini). Autorizzazioni rilasciate «a seguito della richiesta di costruire avanzata dalla ditta “Bonacini Costruzioni srl” il 29 novembre 2017, quest’ultima dichiaratasi proprietaria di quei terreni».
Quello che il consigliere chiede di chiarire è come sia possibile che il 29 novembre dello scorso anno i terreni fossero di proprietà della Bonacini Costruzioni se «in quella stessa data, a fronte di una ispezione catastale e alla Conservatoria, i terreni risultano nella disponibilità della “Reggio Residence srl” in concordato preventivo omologato». Sempre da una visura del 13 febbraio di quest’anno, risulta infine che «i terreni sono stati trasferiti alla ditta “Dabo sas di Dazzi Livio&C.” tramite decreto di trasferimento d’immobili del tribunale». Bellentani, infine, chiede spiegazioni sul titolo di disponibilità delle aree dove sorgeranno i nuovi immobili «fin dall’origine, ovvero dal 2015, da parte della Bonacini srl», la ditta che dovrà realizzare l’intervento progettato dal “Centro cooperativo di progettazione di Reggio”, e occuparsi della vendita». —
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