Gazzetta di Reggio

Reggio

È morto Corradini il “sindaco di Brugneto”, attivo nel volontariato

Mauro Pinotti
Amilcare “Otello” Corradini
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Amilcare “Otello” Corradini

Reggiolo, il vacaliere del lavoro era malato da tempo. I funerali si svolgeranno lunedì 3 dicembre alle 14.30 partendo dalle camere ardenti dell'ospedale

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REGGIOLO. Si è spento, all’ospedale di Guastalla, dov’era ricoverato per l’aggravarsi della malattia, il cavaliere del lavoro Amilcare Corradini, conosciuto da tutti come Otello, ma anche come “il sindaco di Brugneto”, per il suo grande impegno a favore della frazione reggiolese. I funerali, affidati alle onoranze funebri Losi&Bartoli di Reggiolo, si svolgeranno oggi alle 14.30 partendo dalle camere ardenti dell'ospedale di Guastalla per la chiesa di Brugneto.

Dopo la cerimonia funebre, la salma sarà tumulata nel cimitero locale. La famiglia ha chiesto di non inviare fiori ma di devolvere eventuali offerte alla parrocchia di Brugneto, che si sta risollevando dopo il terremoto del 2012 con la recente riapertura della chiesa. Otello, nella sua vita, ha sempre svolto il mestiere di agricoltore. È stato anche consulente per il sindacato Cisl.

Si è speso per realizzare la scuola materna di Brugneto. Per trovare i fondi, ha lavorato i campi dell’istituto diocesano, che lasciò i proventi per la costruzione della scuola. È stato per molti anni amministratore della parrocchia di Brugneto, all’epoca retta da don Sergio Rossini, cui Otello era molto legato. «Lo chiamavano sindaco – spiega commosso il figlio Angelo – perché si faceva promotore, verso i vari amministratori, di portare avanti le migliorie per il suo paese e i suoi abitanti». Cordoglio è stato espresso alla famiglia dal sindaco Roberto Angeli a nome dell’amministrazione comunale. Otello lascia la moglie Lucia Pirondini, i figli Angelo con Daniela, Patrizia con Paolo e Katia, oltre ai nipoti Mirco e Nicola.

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