Prende a schiaffi la ex condannato a 8 mesi
REGGIO EMILIA. Ha perseguitato la sua ex, senza di fatto accettare la fine del rapporto. Una persecuzione che gli è valsa un’accusa per stalking, che ieri ha portato un cittadino tunisino alla condanna a 8 mesi di carcere - dove si trova già - dopo aver scelto il rito abbreviato dal gup Luca Ramponi, difeso dall’avvocato Federica Ghesini. La vicenda riguarda una coppia mista, caratterizzata dall’appartenenza a gruppi culturali diversi. Una unione che prima funziona ma poi si inceppa. La donna italiana decide di troncare con il fidanzato nordafricano facendo scattare i primi problemi, come accertato poi dalla polizia, che ha arrestato il tunisino di 41 anni. Alla Rosta Nuova, sotto l’abitazione dell’ormai ex fidanzata 35enne, l’uomo aveva alzato talmente i toni della discussione da arrivare a schiaffeggiarla. Una violenza dettata da una folle gelosia, poi denunciata dalla donna alla questura, che ha iniziato le indagini.
L’uomo si era anche presentato all’ingresso della casa dell’ex fidanzata, pretendendo di entrare. Lei si era barricata dentro, mentre l’ex suonava insistentemente al citofono urlandole di tutto: frasi offensive rivolte alla donna che si ritiene perseguitata ormai da diversi giorni. La vittima chiama quindi il 113 e il tunisino - irregolare sul territorio italiano e con precedenti penali in materia di stupefacenti, rapina e furti - viene arrestato. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google