Reggiane e Santa Croce Astenute le opposizioni
REGGIO EMILiA. Approvata ieri in via definitiva in sala Tricolore la variante urbanistica che consente di dare il via alle gare di appalto per la riapertura del braccio est di viale Ramazzini e la riqualificazione dei capannoni 15 A-B- C delle ex Reggiane, che ospiteranno l’archivio storico delle Officine, l’Academy Iren e altre aziende.
Interventi che saranno realizzati utilizzando il fondo di 18 milioni di euro del Bando Periferie. L’appello del sindaco e del Pd a votare il provvedimento è stato accolto solo parzialmente dalle opposizioni, che hanno optato tutte (meno Forza Italia) per l’astensione.
A favore i 22 voti di Pd, Sinistra italiana, Mdp e di Claudio Bassi (Forza Italia). Astenuti Fdi, i due consiglieri civici e il gruppo M5s. Proprio il M5s ha rivendicato in aula come sul Bando Periferie il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il Movimento stesso «abbiano mantenuto la parola tendendo fede alla promessa di finanziare i progetti arrivati alla fase esecutiva», come era quello di Reggio, e ha motivato la sua astensione in quanto «l’intervento sul sottopasso ripara un errore delle precedenti amministrazioni». Inoltre, ha sostenuto la capogruppo Alessandra Guatteri, l’astensione è dovuta al fatto che «il Progetto Stu Reggiane, pur avendo progetti condivisibili, manca totalmente di trasparenza. Così come è stata totalmente dimenticata via Turri». Valutazione quest’ultima condivisa anche da Fdi, e dai due esponenti delle liste civiche. —
R.F.
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