Gazzetta di Reggio

Reggio

L’incendio 

Passeggino in fiamme Paura in un palazzo di piazza San Zenone

Ambra Prati

L’allarme lanciato da due donne in casa con una bambina Il fumo ha invaso la rampa delle scale. Ipotesi dolosa

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REGGIO EMILIA. Il fuoco, che ha bloccato nell’appartamento e terrorizzato due donne con una bambina, ha avuto origine da un passeggino, posizionato in un sottoscala. Si sono vissuti momenti di paura, ieri mattina, per l’inusuale incendio, prontamente spento con l’estintore della macchina di servizio da una pattuglia di agenti di polizia municipale, seguiti a ruota dai vigili del fuoco. È accaduto in una palazzina in piazza San Zenone (tra la circonvallazione di viale Timavo e corso Garibaldi), al numero 1, dove si trova un edificio a tre piani con un terrazzino all’altezza del primo piano.

IL FUMO

L’allarme è stato lanciato dai residenti, che alle 11.30 hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Quando gli agenti di polizia municipale sono arrivati sul posto si sono trovati di fronte a due donne affacciate alla finestra del primo piano che urlavano “aiuto, aiuto”, mentre le fiamme si levavano dall’androne di ingresso e un fitto fumo nero aveva già invaso la rampa di scale, precludendo la via di fuga alle signore, in casa con una bambina piccola.

L’INTERVENTO

Gli agenti hanno subito imbracciato l’estintore in dotazione, spegnendo le fiamme provenienti dal passeggino, praticamente distrutto così come il vano a fianco del quale si dipartono i gradini. In seguito la squadra dei vigili del fuoco sopraggiunta nello spiazzo ha provveduto a far uscire le donne, incolumi e solo spaventate, e a mettere in sicurezza l’area. La mamma con la bimba in braccio ha atteso su una panchina del terrazzo all’aperto che i pompieri, con il supporto di una scala, verificassero eventuali danni al piano superiore e terminassero le operazioni.

I DANNI

In realtà il bilancio del rogo è stato limitato ai danni all’androne e alle scale, che dovranno essere ritinteggiati. Resta da capire come sia possibile che un supporto per bimbi, composto da metallo e stoffa, possa aver preso fuoco. Esclusa l’ipotesi di un corto circuito, dal momento che il passeggino si trovava in un luogo del palazzo distante dall’impianto elettrico. Non si esclude, invece, l’ipotesi dolosa, ma su questo aspetto le conclusioni dei pompieri confluiranno in una relazione. —

Ambra Prati

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