Clandestino evade dai domiciliari «Cercavo dei cerotti per mia moglie»
SANT’ILARIO. Ancora nei guai l’albanese 35enne Emiliano Fejzo, che ora è accusato di evasione dagli arresti domiciliari.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 35enne – martedì pomeriggio – invece di rimanere in casa agli arresti, si trovava in un bar in compagnia di un nordafricano con precedenti penali.
E appena è sopraggiunta una pattuglia dell’Arma ha cercato di svignarsela, ma è stato ben presto bloccato.
Ieri mattina, in tribunale a Reggio Emilia, l’albanese si è difeso dicendo che era uscito per andare a comprare dei cerotti per la moglie malata. È assistito dall’avvocato Paolo Bertozzi e sarà processato il 12 dicembre. Per questa vicenda l’albanese è stato rimesso in libertà, ma rimane in carcere in quanto è scattato l’aggravamento della misura cautelare, che gli era stata applicata tempo fa (il 5 ottobre) perché era rientrato illegalmente in Italia. Per quella violazione era finito agli arresti domiciliari, ora aggravati con la carcerazione.
Fejzo dal 2015 è stato espulso più volte dal questore, ma dall’Albania è sempre sistematicamente tornato nel nostro Paese perché intende seguire la moglie seriamente malata.
T.S.
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