Figlio adottivo violento Madre chiede aiuto al 113
REGGIO EMILIA. Genitori talmente esasperati dal comportamento irascibile del figlio da rivolgersi alle forze dell’ordine, ultimo approdo di un dramma familiare. È successo a Reggio, dove negli ultimi tempi il figlio adottivo, affetto da disturbi psichici e refrattario a essere seguito da specialisti, ha mostrato particolare aggressività nei confronti di padre e madre, arrivando a minacciare di aggredirli.
Così quando il giovane, un ventenne italiano, ha tentato di introdursi di nascosto nell’abitazione dei genitori (pur vivendo altrove), la madre si è spaventata e ha chiesto l’intervento della polizia. Martedì mattina, in una palazzina del centro storico, una signora in ansia ha chiesto aiuto, riferendo che il figlio adottivo aveva tentato di entrare in casa e che lei aveva paura di affrontarlo da sola, temendo reazioni scomposte. Quando sul posto è arrivata una pattuglia della polizia, il giovane se n’era già andato: aveva cercato di entrare da una finestra ma, colto di sorpresa dall’ingresso della madre nella stanza, aveva desistito, gettandosi da quella stessa finestra affacciata su un cortile interno. Agli agenti non è rimasto altro che confortare la donna, alquanto agitata e disperata per la situazione familiare alquanto tesa. Non era la prima volta che la mamma chiamava il 113; come è emerso dalla banca dati della questura, nei giorni precedenti c’era stato un intervento a casa di quella famiglia per le stesse motivazioni. —
AM.P.
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