Il comitato Aria pulita «Sull’impianto a biogas siamo stati esclusi»
CADELBOSCO SOPRA. Ripartono le polemiche sull’impianto a biogas. Il comitato Aria pulita per Cadelbosco, in un comunicato, fa la cronistoria relativa alla richiesta di un tavolo di monitoraggio da parte del Comune e della Regione, al quale doveva prendere parte anche un rappresentante del comitato. Ma la Tenuta Vincenzo, soggetto attuatore dell’impianto a biogas, ha chiesto in una missiva inviata al sindaco Tania Tellini di escludere dal tavolo il comitato Aria Pulita. In un primo tempo la sindaca ha rifiutato ma successivamente ha accettato la proposta della Tenuta Vincenzo. «Nell’assemblea pubblica del febbraio scorso, riguardante l’ampliamento con relativo biogas della Tenuta Vincenzo – scrive il comitato – la sindaca Tellini propose di inserire il comitato nel tavolo tecnico di monitoraggio, questo fu ribadito non solo nei successivi incontri dalla stessa Tellini ma anche dalla Regione che chiese espressamente di sapere il nominativo di chi doveva rappresentare al tavolo il comitato. Nel mese di giugno Claudio Giacca, presidente del comitato venne chiamato, in maniera informale, a colloquio dalla sindaca in merito a una lettera pervenuta dalla proprietà della Tenuta Vincenzo con cui questa chiedeva espressamente l’esclusione del comitato dal tavolo di monitoraggio, in quel frangente la sindaca affermò che mai e poi mai avrebbe accettato tali imposizioni». «Nel mese di luglio in un incontro ufficiale tra il comitato e la sindaca – proseguono – venne chiesto di acquisire la lettera e quest’ultima disse, al comitato, di presentare la richiesta e che non vi sarebbe stato alcun problema. Così è stato fatto. Ma inspiegabilmente, con il passar dei mesi non solo la lettera non fu consegnata ma la sindaca Tellini evitò, nonostante le nostre richieste di partecipazione, di coinvolgere il comitato nel tavolo di monitoraggio. Veniamo ad oggi – proseguono – Da più persone ci viene segnalato che presso la Tenuta Vincenzo sono stati notati lavori di sbancamento, segno evidente dell’inizio dei lavori e questo senza che la sindaca Tellini abbia mai nè dialogato con il comitato nè indetto un’assemblea pubblica per informare i cittadini sullo sviluppo della cosa. Appare chiaro che Tellini ha accettato supinamente l’imposizione della Tenuta Vincenzo. Ora ci domandiamo, con preoccupazione, quale sarà la prossima imposizione che la sindaca Tellini accetterà dalla Tenuta Vincenzo?» — M.P.
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