Minaccia un gesto estremo su Facebook, l’ex ragazzo chiama il 113
Gli agenti della polizia piombano a casa della giovane nel cuore della notte, ma lei è tranquilla all’interno della sua camera
REGGIO EMILIA. Ha lasciato la fidanzata e, quando ha letto su Facebook una frase di lei che minacciava di compiere un gesto estremo, il giovane in preda ai rimorsi si è talmente spaventato da allertare la polizia. . Ma quando gli agenti hanno suonato al campanello dell’abitazione della ragazza – una 24enne di origini moldave residente in centro storico – lei è caduta dalle nuvole.
«Non ho nessuna intenzione di compiere atti di autolesionismo o di suicidarmi: il mio ex ha frainteso, si è trattato di un grosso equivoco», ha dichiarato imbarazzata la giovane.
Così una storia d’amore arrivata al capolinea, e vissuta senza dubbio con trasporto dalla coppia scoppiata, ha finito per coinvolgere la polizia, che spesso in passato ha salvato aspiranti suicidi; in questo caso il falso allarme è stato un sollievo per gli agenti, comunque grati al giovane di essersi rivolto alle forze dell’ordine.
Il legame sentimentale tra i due giovani è stato interrotto di recente, con immaginabile sofferenza da parte di entrambi. Una vicenda personale che, come spesso accade alle nuove generazioni, è finita sui social network, dove la ragazza ha scritto frasi alquanto cupe. Quando, nella notte tra martedì e mercoledì, lui ha letto quei post scritti qualche ora prima dalla ex, ha pensato al peggio: ha ipotizzato che lei volesse farsi del male e ha digitato, alle 3.10, il numero del 113, riferendo che la sua ex era in pericolo, forse in quello stesso momento, fornendo l’indirizzo della giovane e pregando gli agenti di verificare.
Una pattuglia si è recata sul posto. Ad aprire la porta è stato il papà della giovane, quantomeno stupito di vedersi piombare i poliziotti in casa in piena notte. Quando gli operatori si sono qualificati e hanno spiegato il motivo dell’intervento, il genitore è rimasto del tutto senza parole e ha chiesto spiegazioni alla figlia, che ha negato decisamente di avere fosche intenzioni e che si trovava tranquillamente nella sua camera da letto: il suo ex aveva compreso male un suo messaggio, dettato dal rimpianto per la fine della relazione.
A quel punto il papà si è scusato, ha detto agli agenti che la loro presenza non era necessaria e che ci avrebbe pensato lui a tenere sotto controllo la situazione. Facile immaginare che l’accaduto sia costato almeno una ramanzina ai due Romeo e Giulietta dell’era mediatica e della fallibilità dei social network. —
Ambra Prati
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