L’allevamento di suini di via Franchetti chiude i battenti
Bibbiano, siglato un accordo con il Comune per lo stop immediato. La decisione dopo i disagi ai residenti per il cattivo odore
BIBBIANO. Chiude l’azienda agricola Menozzi di via Franchetti, dopo una lunga trattativa con il Comune. L’azienda, specializzata nell’allevamento di maiali, si trovava una volta in campagna ma con lo sviluppo urbanistico del paese si è trovata a proseguire l’attività nel pieno del contesto urbano provocando disagi a causa del cattivo odore.. A dare la notizia della decisione è il sindaco Andrea Carellti.
«A fine novembre è stato approvato un importante accordo tra il Comune e l'azienda agricola Menozzi Silvano – spiega Carletti in una nota – Si tratta di un'azienda zootecnica suinicola storica del paese insediata da diversi decenni e composta da diversi fabbricati con centro in via Franchetti. L’azienda si è ritrovata, nel tempo e a seguito della naturale trasformazione del paese, a ridosso di nuove zone residenziali». Nel passato, l'azienda agricola è stata oggetto di diverse discussioni per via dei forti odori che si sentivano durante la stagione estiva.
«È evidente quanto – continua Careletti – nonostante la correttezza e la serietà dei signori Menozzi che hanno sempre esercitato l'attività nel rispetto della normativa e con una non scontata sensibilità nei confronti della comunità, la particolare tipologia di questa azienda ha creato disagio alla collettività». Da cui, l’inizio delle trattative con l’obiettivo primario da parte del Comune, «di tutelare per l'interesse pubblico e di trovare soluzioni alternative, nel rispetto degli strumenti urbanistici, volte a consentire il raggiungimento di standard di qualità urbana ed ambientale più elevati».
«Un percorso – prosegue il sindaco – che non avrebbe potuto prescindere dal doveroso rispetto della storia importante di un'azienda nata e portata avanti con impegno, serietà e sacrifici». L'accordo prevede la cessazione immediata dell'attività da parte della famiglia Menozzi, con la demolizione di buona parte di fabbricati e la ristrutturazione e recupero degli altri «consentendone un inserimento più armonioso nell'ambiente e rispettando i canoni estetici delle zone residenziali limitrofe».
«Si tratta di un grande risultato raggiunto – conclude il sidaco – in termini di riqualificazione e rigenerazione, nell'interesse dell'intera comunità, per cui esprimiamo massima soddisfazione. Ringraziamo Silvano Menozzi e la sua famiglia, per la sensibilità e la serietà che ancora una volta hanno testimoniato concretamente e l'ufficio tecnico comunale per il determinante apporto a questo risultato».
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