La Regione ha chiesto un incontro al governo
Castelnovo Monti. La Regione ha chiesto un incontro al governo per tornare a discutere dei punti nascita degli ospedali periferici di montagna. Lo ha annunciato il presidente Stefano Bonaccini che - al convegno sulla sanità che si è tenuto ieri a Reggio Emilia- è ritornato sulla chiusura dei punti nascita. Alle sollecitazioni di questi mesi per la riapertura dei punti nascite montani, Bonaccini ha dichiarato che «l’esecutivo nazionale ha ora facoltà di rivedere le decisioni assunte». «Sono sei mesi che attendo una telefonata da chi ci dice di riaprirli e, avendo le leve della decisione, può almeno chiederci di metterci a sedere e confrontarci. Visto che per sei mesi non siamo nemmeno stati chiamati al telefono, adesso un incontro lo abbiamo chiesto noi» ha dichiarato. «A chi ci dice di riaprili dico: adesso potete suonare anche il campanello del governo e provare a chiedere se si fa una discussione pubblica, dove però ci portiamo la scienza, visto che il tema è la tutela della salute delle mamme e dei nascituri», ha aggiunto Bonaccini. A stretto giro la replica del comitato “Le cicogne”: «Noi l’appuntamento con il governo lo abbiamo per il 19 dicembre alle ore ore 15. Vuole venire con noi? Ne saremmo onorate. Anche per noi la sicurezza della mamma e del bambino è sempre stata al primo posto, per questo lottiamo per la riapertura». —
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