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Pallet contraffatti e discarica abusiva, tre campani denunciati - FOTO e VIDEO

I controlli della Guardia d finanza
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I controlli della Guardia d finanza

Brescello, operazione della Guardia di finanza di Guastalla che ha sequestrato attrezzature, capannoni e 3.000 metri cubi di rifiuti

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BRESCELLO. la Guardi di finanza dellla Tenenza di Guastalla ha individuato un’azienda con sede a Brescello dove venivano costruiti pallet con marchio contraffatto o alterato e dove era stata impiantata una discarica abusiva a cielo aperto. Quando i finanzieri sono entrati nel capannone industriale, hanno scoperto, in flagranza di reato, punzoni e cliché contraffatti in ferro utilizzati per la marchiatura a fuoco dei bancali già pronti per essere immessi sul mercato.

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Durante l’ispezione i Finanzieri accertavano, inoltre, come all’interno degli spazi aziendali fossero conservati  pallet con marchio alterato mediante la modifica con parti o pezzi non conformi agli standard di produzione e altri bancali disponibili sia per la contraffazione che per l’alterazione del marchio. Per l’accertamento della contraffazione e dell’alterazione dei bancali, i militari si sono avvalsi della collaborazione di un ausiliario di polizia giudiziaria appositamente nominato.

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L’attività investigativa faceva emergere anche la presenza di una discarica abusiva. Al termine della complessa attività di servizio i Finanzieri procedevano al sequestro di oltre 5.000 pallet contraffatti o alterati o comunque utilizzati per la commissione dei reati, tutta l’attrezzatura tecnica per lo smontaggio, sostituzione e rimontaggio dei pallet, del punzone/cliché utilizzato per la contraffazione, di circa 3000 metri cubi di materiale classificato “rifiuto”, dell’intera area adibita all’attività illecita per complessivi 3000 metri quadrati, costituita da capannone e area aperta.

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Tre le persone denunciate alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, di origini campane, titolari di attività economiche nelle province di Reggio Emilia e Mantova, per i reati di contraffazione e alterazione nonché l’immissione in commercio di beni recanti il marchio contraffatto, costituzione e gestione di una discarica abusiva.

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