Zucchi e Park Vittoria Ora è lo scaricabarile
Continua la polemica dopo il “blitz” di Apcoa nel parcheggio L’assessore Tutino: «Affidarlo a Rep? È stata una porcata»
Una patata bollente che passa di mano in mano. Queste le reazioni dell’amministrazione comunale di Reggio Emilia il giorno seguente al blitz in caserma Zucchi degli operai che hanno smontato e portato via sbarre, colonnine dei varchi e macchinette per il pagamento della sosta.
A seguito del contenzioso in atto tra Apcoa e Reggio Emilia Parcheggi, la prima società mercoledì scorso si è presentata con l’ufficiale giudiziario per la rimozione dei macchinari, che Rep avrebbe dovuto o riconsegnare o pagare per l’utilizzo. Il contenzioso in cui è coinvolto l’attuale gestore anche ieri ha “regalato” ai reggiani la sosta a gratis, che continuerà almeno per il fine settimana.
L’ASSESSORE
Interpellato sulla vicenda, l’assessore ai Trasporti del Comune di Reggio Emilia, Mirko Tutino, ha esordito definendo l’affidamento della caserma Zucchi a Rep «una porcata. All’epoca della convenzione avevo espresso la mia contrarietà, così come l’ho ribadito due giorni prima che ci fossero avvisaglie di quanto accaduto. Per me è sempre stata sbagliata quella scelta».
Nella “Convenzione per l’affidamento in concessione della realizzazione e gestione dei parcheggi ex caserma Zucchi e piazza della Vittoria”, firmata il 4 maggio 2011 dal dirigente del Comune Massimo Magnani e dal presidente Rep Filippo Lodetti Alliata, è prevista una serie di clausole di salvaguardia che danno facoltà al concessionario di «attivare la procedura di revisione» o addirittura la revoca della gestione come, ad esempio, «in caso di gravi irregolarità nell’esercizio del servizio e nella gestione del parcheggio». Davanti al dubbio se sussistono le condizioni per questa strada, Tutino si tira però fuori: «Sulla revoca non mi posso esprimere. Quel che è certo è che Rep ha un servizio in mano: la gestione dello spazio di un parcheggio presidiato, con la regolazione degli accessi. In questo momento non lo sta garantendo, è inadempiente. La tutela dell’interesse pubblico prescrive che il gestore garantisca il servizio alle condizioni contrattuali con le quali ha ottenuto l’affidamento».
L’assessore afferma di non conoscere i termini della convenzione: «Lodetti Alliata io l’ho incontrato una sola volta, quando gli ho chiesto di abbassare le tariffe della Zucchi: mi ha risposto di no, era nelle sue facoltà ed è finita lì. Chi ha seguito quella partita deve dare risposte più precise».
IL SINDACO
Giriamo gli interrogativi al sindaco Luca Vecchi. Dal Comune fanno sapere che si tratta di una «vertenza tra due privati che hanno una causa in corso» e che la convenzione è stata siglata dalla precedente giunta di Graziano Delrio, quando Vecchi non sedeva ancora in municipio. Infine, che «se il gestore fosse nelle condizioni di rinunciare al servizio l’amministrazione interverrebbe, ma non siamo in questa fase». —
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