Gazzetta di Reggio

Reggio

Protocollo firmato in comune 

Cantieri edili più trasparenti grazie al web

Roberto Fontanili

La piattaforma informatica “cruscotto di cantiere” è in grado di verificare legalità, sicurezza  ed eventuali inadempienze

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Ogni committente, pubblico o privato, appaltatore o stazione appaltante da oggi consultando il sito.www.iltuocantiere.it è in grado di verificare i dati relativi all’azienda e ai subappaltatori che stanno lavorando nel suo cantiere ed essere informato se viene rilevata qualche anomalia in materia contrattuale o di formazione del personale utilizzato. Il protocollo sulla sicurezza, trasparenza e legalità nel settore edile, firmato ieri da amministrazione comunale, associazioni datoriali, sindacati, come primo risultato ha portato alla realizzazione di questo strumento a cui le aziende edili potranno aderire in maniera volontaria.

Un’adesione che in qualche modo diventa un certificato di qualità, trasparenza e legalità sulla base di dati certi di Cassa e Scuola Edile, Camera di Commercio e non di autocertificazioni da parte delle singole imprese. Un primo traguardo non facile da raggiungere in un settore come quello edile che ha subito una lunghissima crisi economica e di legalità, come ha mostrato il processo Aemilia e nel quale la concorrenza sleale e il mancato rispetto delle norme e della sicurezza è un dato quasi endemico.

L’obiettivo di questo protocollo è proprio quello di una lotta alla concorrenza sleale con l’utilizzo della piattaforma informatica “cruscotto di cantiere” che è in grado di verificare anomalie rispetto all’evasione contributiva, al mancato rispetto dei contatti nazionali di lavoro, all’inadempienza delle norme in materia di sicurezza in ogni fase dei lavori, al fine di tutelare i committenti pubblici e privati dalle responsabilità a cui sono assoggettati.

«Sono tutti fattori – hanno spiegato ieri il sindaco Luca Vecchi, Augusto Parisi e Giulio Nota della Cassa Edili, Fabrizio Ferrarini della Scuola Edili – che condizionano pesantemente la concorrenza leale tra le imprese, la qualità delle opere realizzate, la sicurezza dei lavoratori impiegati, con l’intento di contrastare i fenomeni malavitosi».

«A Reggio ogni anno – ha aggiunto l’assessore Alex Pratissoli – sono circa 3.600 i cantieri edili aperti e nel 97% dei casi si tratta di piccoli interventi e ristrutturazioni mentre sono 800 le aziende iscritte alla Cassa Edile».

Per accedere al portale è necessario ottenere le credenziali dalla Cassa Edile e ogni committente potrà accedere solo alle informazioni relative ai propri cantieri. La Cassa Edile in caso di anomalie, come ad esempio una ditta iscritta come pasticceria che opera come impresa edile o un’azienda che non ha dipendenti e opera su più cantieri farà scattare un allarme. Poi toccherà al committente tenere sotto controllo il proprio cantiere, ridurre i rischi e responsabilità. Si tratta di un primo passo, di un’operazione di autoregolamentazione in materia di sicurezza, trasparenza e legalità, fermo restando che di fronte a irregolarità spetterà agli organi di vigilanza agire per il rispetto della legge. —



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