Gazzetta di Reggio

Reggio

la lettera al ministro 

«Pensi alle donne a cui è negato di scegliere»

1 MINUTI DI LETTURA





«Quella che è sempre stata una prerogativa della donna in stato interessante, scegliere dove far nascere i propri figli, qui da un anno è negato. Abbiamo incalzato la Regione. L'abbiamo quasi costretta a chiedere la deroga, ma forse fuori tempo massimo. Siamo state derise, isolate, contravvenendo alle basilari regole dei diritti delle donne - scrivono i Comitati al Ministro Grillo nella loro lettera - Nascere in montagna rappresenta non solo una identità ma la tutela di una intera comunità. L'Oms raccomanda che i punti nascita vengano diffusi nei territori. Sicurezza quindi è avere i punti nascita diffusi sul territorio specie quando esso presenta disagio oro-geografico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google