L’auto si schianta contro un muretto Un 35enne perde la vita, illeso l’amico
Gianluca Cattabiani era sul sedile posteriore, senza cinture. Inutile la corsa in ospedale dove è morto dopo l’arrivo
Incidente mortale, alle 3.30 di ieri, giorno dell’Immacolata, in via Carboni, all’altezza del civico 37, nel centro della frazione di Villarotta. A perdere la vita Gianluca Cattabiani, 35enne di Reggiolo, magazziniere all’autoricambi di Guastalla, padre di due figli piccoli.
L’INCIDENTE
Secondo una prima ricostruzione da parte dei carabinieri, l’uomo si trovava sul sedile posteriore della Bmw 530 guidata dall’amico 42enne F. C., anche lui residente a Reggiolo, che, al ritorno da una serata trascorsa con amici, ha perso il controllo dell’auto e si è schiantato contro il muretto di cinta dell’abitazione della famiglia di Franco Manfredini. L’impatto è stato violentissimo. Il conducente, che indossava la cintura, è uscito dalle lamiere accartocciate della sua auto praticamente illeso, mentre l’amico Cattabiani, che dalle prime testimonianze stava dormendo sul sedile posteriore, senza cinture, è stato sballottato all’interno dell’abitacolo. L’incidente per lui è stato devastante.
Il personale sanitario e medico arrivato sul posto con due ambulanze da Reggiolo e Guastalla, ha disperatamente tentato di salvare la vita al 35enne che però è morto poco dopo l’arrivo all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio.
Sulle cause dell’incidente, al momento, si possono solo fare delle ipotesi. Di certo c’è che la Bmw 530 viaggiava in direzione di Reggiolo ed è uscita di strada sulla propria destra, su un rettilineo, subito dopo il distributore di carburanti “Rete Italia”. Pochi minuti dopo lo schianto, è arrivata anche una squadra dei vigili del fuoco di Guastalla che ha messo in sicurezza l’auto mentre gli addetti della ditta Cisa di Reggio Emilia hanno bonificato la strada dai liquidi fuoriusciti dal motore e dal radiatore, oltre a togliere vetri e pezzi di carrozzeria. I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri di Luzzara, competenti per territorio, coadiuvati dai colleghi di Brescello. La strada è rimasta interrotta per circa tre ore per permettere i rilievi e il recupero della Bmw 530, ridotta ad un ammasso di rottami.
LE INDAGINI
La salma di Gianluca Cattabiani è sotto procura, a disposizione del magistrato di turno, la dottoressa Maria Rita Pantani che ha già deciso che verrà eseguito l’esame autoptico.
L’amico, qualche ora prima della tragedia, aveva avuto un piccolo incidente a Reggiolo, rilevato dai carabinieri della locale stazione. Aveva urtato con lo specchietto retrovisore laterale uno straniero a piedi. Ma la tragedia doveva ancora arrivare. Intanto, come si fa in questi casi, il conducente è stato sottoposto alle analisi necessarie a stabilire le sue condizioni psico-fisiche nel momento in cui si trovava alla guida, per verificare cioè se l’uomo stesse guidando sotto l’effetto di alcol o di altre sostanze.
Sono passati solo 20 giorni dall’incidente in cui ha perso la vita la studentessa Arijana Seferi, 19 anni di Luzzara. La ragazza viaggiava col padre quando una Fiat Multipla, guidata da un giovane di origine indiana, li ha travolti. Sulla stessa strada.
Anche la 19enne non indossava le cinture. —
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