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I festeggiamenti 

La Cri reggiana celebra i primi cinquant’anni del servizio ambulanze

La Cri reggiana celebra i primi cinquant’anni del servizio ambulanze

I volontari si ritroveranno il 14 dicembre a Massenzatico Dalle autolettighe militari alle moderne automediche 

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REGGIO EMILIA. Dopo il 150° anniversario della Croce Rossa Italiana a Reggio Emilia che è stato festeggiato nel 2016, il 2018 è l’anno in cui ricorrono i cinquant’anni anni da quando l’associazione ha inaugurato il proprio servizio di ambulanze. Si tratta di mezzo secolo ma, nelle parole di coloro che hanno vissuto quei momenti, sembra ieri quando in via Don Zeffirino Jodi (nella sede della benemerita istituzione del Collegio Artigianelli) prese anima e corpo questa attività.

La storia

Riconoscendosi nei sette principi fondamentali del movimento internazionale di Croce Rossa (Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità) nel marzo del 1968 un gruppo di persone diede infatti vita a questo servizio come corpo volontario della Croce Rossa Italiana.

«Dall’aiuto di tutti, l’aiuto a tutti»: con queste parole, Giuseppe Vasirani chiamò a sé un primo gruppo di persone, diverse per estrazione sociale, professione e credo ma saldamente e convintamente unite dalla volontà del “fare”; nacque così il primo nucleo di volontari del soccorso che nei successivi cinquant’anni anni si è poi evoluto e trasformato in quello che oggi è il Comitato di Reggio Emilia della Croce Rossa Italiana.

I ricordi

«Avevamo autolettighe militari color marrone con i buchi nella carrozzeria; li nascondevamo con nastro da imballo dello stesso colore», ricorda con affetto e nostalgia Armando Gobbi, il primo capo-posto. Per celebrare questo importante anniversario, la Croce Rossa di Reggio ha invitato i volontari di allora a partecipare all’annuale festa degli auguri dei soci della Cri che si terrà al teatro Artigiano di Massenzatico il 14 dicembre.

la serata

Durante la serata ci sarà dunque un momento per creare un ideale “ponte” tra quei pionieri, nel senso letterale ed etimologico del termine, e gli attuali volontari. Si potranno così ripercorrere le tappe che da via Don Zefferino Jodi, passando per la “storica” sede nei locali ex Sarsa fino all'attuale moderna e funzionale base operativa in zona aeroporto, hanno contribuito a portare aiuto alla cittadinanza reggiana. Questo momento di condivisione fra generazioni di volontari sarà anche l’occasione per ricordare quei volontari che ora sono, come si legge nella nota della Cri, “nel cielo di Giove, là dove Dante colloca i Giusti”.

Il servizio

Il servizio di emergenza viene garantito oggi a Reggio Emilia sotto il coordinamento della centrale 118 Emilia Ovest e la Croce Rossa Italiana mette a disposizione della città 24 ore su 24 due ambulanze equipaggiate per il servizio di soccorso, cui si affiancano un’automedica e un’autoinfermieristica per gli interventi di maggiore gravità. Proprio il servizio di autoinfermieristica è stato recentemente implementato estendendone l’attivazione anche alle ore notturne, nell’ambito di una riorganizzazione del Dipartimento di Emergenza Urgenza finalizzata a offrire un servizio sempre più qualificato. Per garantire questi servizi quotidianamente, la Cri di Reggio Emilia offre un autoparco moderno ed efficiente e può contare su circa 500 operatori, in massima parte volontari, con differenti qualifiche. Sono complessivamente circa 10.000 i servizi che in emergenza che la Cri effettua ogni anno a Reggio Emilia, ai quali vanno ad aggiungersi 4.000 servizi di trasporti non urgenti e interospedalieri. —

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