La prefettura ferma il blocco del traffico a Rubiera
L’ordinanza che impediva l’ingresso dei veicoli inquinanti in via Matteotti, è stata rinviata per trovare soluzioni alternative
RUBIERA. Slitta il blocco del traffico nel centro di Rubiera. Domani sarebbe dovuta diventare attiva l’ordinanza comunale che impediva l’accesso ai mezzi più inquinanti in viale Matteotti. Un provvedimento che avrebbe precluso a veicoli a maggior produzione di polveri di sottili il passaggio per Rubiera, alleviando quindi il traffico e lo smog nella zona storica del paese.
La prefettura. Venerdì sera il prefetto Rita Forte ha disposto invece il rinvio dell’ordinanza a data da destinarsi. Non è una cancellazione, almeno per ora, ma un differimento per valutare soluzioni alternative: «Permangono infatti le motivazioni che hanno portato ad emetterla, ma ci hanno chiesto di attendere per predisporre le cose, anche fuori dal nostro territorio, in sicurezza», chiarisce il sindaco Emanuele Cavallaro. Il provvedimento avrebbe impedito il transito a parecchi veicoli nel tratto cittadino della statale 9, nel punto in cui diventa viale Matteotti.
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Il blocco avrebbe compreso l’area dalla rotonda della stazione sino alla rotatoria che incrocia via Melato, poco dopo la pizzeria Liberty, oltre che le vie a traffico limitato del centro storico. Il divieto era in programma dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 e nelle domeniche ecologiche già fissate, e avrebbe riguardato veicoli a benzina fino alla categoria euro 1 e diesel fino a euro 3. Simili vincoli sono normalmente permessi solo in città sopra ai 30.000 abitanti, ma Rubiera, stretta fra Modena, Reggio e i distretti di Sassuolo e Carpi, ha una densità di polveri sottili pari se non superiore a quelle dei vicini più popolosi. Da lì, ispirandosi anche ad alcune valutazioni regionali, la decisione del Comune, di cui già si ragionava nel 2017 e poi rinviata di un anno. Gran parte dei camion avrebbero dovuto usare altre strade, quando oggi i mezzi pesanti escono un casello prima dall’autostrada per giungere a destinazione attraversando Rubiera, così da risparmiare sul pedaggio.
Via il pedaggio. In questa ottica Cavallaro aveva proposto di eliminare il pedaggio per i camion nel tratto di A1 fra Reggio e Modena Nord, così da invitare gli autisti a uscire al casello più vicino alla meta diluendo il traffico rubierese. Un’occasione per ascoltare i dubbi dei camionisti e valutare se sia possibile trovare un percorso che eviti il “tappo” in centro ma che, allo stesso tempo, non vada a intasare le strade di confine, una preoccupazione forte per prefettura e polizia.
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«Nell’incontro sono emerse preoccupazioni da parte delle associazioni degli autotrasportatori e la polizia stradale ha presentato l’esito dei sopralluoghi – fatti in passato - con l’individuazione di un tracciato alternativo con le caratteristiche necessarie» ha precisato Cavallaro. Per quanto riguarda la questione A1, «nella stessa riunione la Società autostrade ha dato disponibilità ad accogliere eventuali flussi di traffico aggiuntivi – ha concluso il sindaco – a collaborare attraverso la segnaletica luminosa, rimandando invece l’argomento dell’esenzione del pedaggio per i mezzi pesanti, confermando che in altri casi la società ha predisposto un forfait che è stato poi sostenuto da diversi enti».
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