Gazzetta di Reggio

Reggio

«Ex Zucchi, l’errore è stato politico e ha prodotto le attuali tariffe»

MIRKO TUTINO* ; *assessore alle Infrastrutture

L’assessore Tutino sulla convenzione «Porcata? Nessun riferimento a Rep» 

2 MINUTI DI LETTURA





INTERVENTO

MIRKO TUTINO*

Non penso che Reggio Parcheggi abbia alcuna ragione per ritenere che volessi mettere in discussione il nome della società. Ogni mio commento riguardante la convenzione stipulata 6 anni fa con il Comune è una critica di natura amministrativa a chi ha scelto di affidare quel servizio ad un’azienda privata (e lo avrei detto con qualsiasi concessionario).

Questo genere di affidamento ha sottratto ad un’azienda pubblica (l’allora Act) circa 600mila euro annui di incassi ed ha reso più difficile per il Comune regolare le tariffe. La giunta in carica nel 2012 ha scelto di perdere per 27 anni il controllo diretto del più grande parcheggio del centro storico.

È questa la scelta che ha prodotto i prezzi di oggi e che rende difficile qualsiasi decisione perché ogni intervento (dalla sorveglianza alle convenzioni sui prezzi) è vincolato al piano economico di un’impresa privata.

Non sono entrato nel merito del contenzioso che ha portato alla rimozione delle sbarre e degli apparati elettronici del parcheggio e non intendo farlo: mi limito a dire che il problema di fondo è stata la scelta di affidare ad un privato un parcheggio così rilevante per la nostra città. Una scelta delle istituzioni, non del privato.

È su questa scelta politica che ho usato il termine “porcata” senza alcun riferimento al concessionario. Un termine forte e forse troppo polemico ma che rientra nel dibattito di natura politica e non intende esprimere giudizi sulla società che ha vinto la gara. Consiglierei a Reggio Parcheggi di concentrarsi sul proprio lavoro e di non spendere tempo ed energie in querele inutili perché un amministratore ha il diritto di esprimersi sull’andamento di un servizio pubblico locale.

In merito al tema amministrativo, prendo atto che Reggio Parcheggi si è impegnata a ripristinare le sbarre nelle prossime 48 ore. In questo modo si eviterà che un problema della società si trasformi in un problema pubblico serio, sia in termini di canone non versato che in termini di politiche di mobilità. Mi auguro che questi tempi vengano rispettati. —

*assessore

alle Infrastrutture



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google